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GLI AMMINISTRATORI DI SPECCHIA HANNO PARTECIPATO ALLA CONFERENZA PUBBLICA DEL COMUNE DI PERUGIA DEDICATA A NON DIMENTICARE SONIA MARRA

 

Dalla rubrica "Attualitá" di www.Specchia.it

 
 

GLI AMMINISTRATORI DI SPECCHIA HANNO PARTECIPATO ALLA CONFERENZA PUBBLICA DEL COMUNE DI PERUGIA DEDICATA A NON DIMENTICARE SONIA MARRA

 
 

Lunedí 16 Novembre 2009 nella Sala del Consiglio Comunale di Perugia

 
     
 

Clicca per ingrandire Il Comune di Specchia comunica che Lunedì 16 Novembre, nella Sala del Consiglio Comunale di Perugia si è svolta una Conferenza allargata dei Capigruppo Consiliari, aperta ai cittadini, organizzata per riproporre all'attenzione dell’opinione pubblica, a tre anni esatti, l'inquietante vicenda della scomparsa nella città umbra di Sonia Marra.

Della giovane specchiese, non si hanno più sue notizie dal 16 novembre 2006, quando aveva l’età di 25 anni, era iscritta al corso triennale di “Tecnico di laboratorio” della facoltà di Medicina dell’Università di Perugia, alta un metro e sessanta cm., con occhi castano scuro e capelli neri lunghi lisci, si sono perse le tracce intorno alle ore 15.30 di quel giorno, quando ci fu l'ultima chiamata alla famiglia, ha salutato al telefono la madre dicendo che stava per uscire e che si sarebbe fatta sentire qualche ora dopo. Poi più nulla. Ma a Specchia, il telefono della famiglia Marra da quel momento non ha più squillato. E da quel giorno il suo cellulare risulta spento.

L’iniziativa nella città umbra era stata sollecitata da Sara Morciano, Assessore ai Servizi Sociali di Specchia, che il 28 Ottobre scorso aveva proposto al Consiglio Comunale di Specchia di discutere nell’ordine del giorno il seguente argomento: “Per non dimenticare Sonia Marra - Proposta di una seduta monotematica del Consiglio Comunale di Perugia con la partecipazione di una delegazione del Consiglio Comunale di Specchia”, al fine di rompere il silenzio sulla scomparsa di Sonia anche da parte delle Istituzioni, atteso che malgrado 3 lunghi anni dalla scomparsa nulla è dato sapere all'opinione pubblica, alla nostra collettività ed in particolare alla famiglia Marra, che con grande dignità sopporta l'immenso dolore per la scomparsa della propria figlia Sonia. Intendendo così aderire alla proposta del Dott. Massimo Monni, Consigliere Comunale di Perugia, il quale, nei mesi scorsi, aveva chiesto al Presidente del Consiglio Comunale del capoluogo umbro, la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico sulla vicenda.

L’incontro di Perugia, dove nella sala era stata esposta una gigantografia di Sonia Marra,ha visto la partecipazione dei familiari di Sonia Marra, dell’Assessore Sara Morciano, di Isabella De Nicola,Assessore alle Pari Opportunità e Famiglia di Specchia,Elisa Pozza Tasca, Presidente Nazionale dell'Associazione Penelope Puglia, sodalizio nazionale delle Famiglie e degli Amici delle Persone Scomparse.

Nel suo intervento a Perugia l’Assessore Sara Morciano ha tra l’altro dichiarato: “Siamo qui oggi, per non dimenticare Sonia Marra, a tre anni dalla sua scomparsa. Il nostro paese, Specchia, oltre ad essere conosciuto in quanto, uno dei borghi più belli d’Italia, è conosciuto, ahimè, anche per questa triste vicenda, che addolora l’intera comunità… Ancora tutt’oggi non si hanno sue notizie. Nonostante numerosi appelli, nonostante l’inarrestabile e disperata ricerca della famiglia e in primo luogo della sorella Anna, che sta dando la vita per ritrovare la sorella; nonostante il rumore dei media (anche se non sempre costante), nonostante tutto questo e gli sforzi di tutti coloro che la vorrebbero a casa, Sonia, non è ancora tornata. Molte cose sono state dette sul suo caso e molte altre ne sono state smentite; nel frattempo i genitori sono lì, in attesa di conoscere la verità, quella verità che stanno rincorrendo con tutte le loro forze, quella ricerca di verità che non darà pace, finché non sarà appresa.

Mentre l’Assessore Isabella De Nicola è così intervenuta, anche a nome del Sindaco Biasco:”L’obiettivo è quello di portare alla ribalta il caso di Sonia, con la speranza di dare una svolta alle indagini. Già negli anni scorsi, il Comune di Specchia, ha promosso varie iniziative per non dimenticare Sonia: un Consiglio Comunale tenuto nell’ottobre 2007, in cui si deliberò, di organizzare una fiaccolata per ricordare Sonia. In quell’occasione, la Comunità di Specchia, rispose in modo massiccio, con una partecipazione che dimostrò alla famiglia Marra un conforto, seppure piccolo, in un particolare momento di dolore. Il 28 Ottobre scorso, un altro Consiglio Comunale su Sonia è stato promosso dall’Assessore Morciano, nel quale, proponeva ed invitava l’intero Consiglio, a formare una delegazione per partecipare all’incontro di oggi. Per noi, questa iniziativa è molto importante, perché è la prima volta che si parla di Sonia, qui, a Perugia, città adottiva, dove Sonia risiedeva da ben 5 anni. È qui, infatti, che pensiamo che si debba agire, perché chi ha visto e chi sa parli, per aiutare la famiglia a porre fine a questa angoscia, che si porta dentro da tre anni. A tutt’oggi, è affissa nella piazza antistante la Sede Municipale del nostro Comune, una gigantografia di Sonia. È solo un modo per ricordarla. Ma ci possono essere tanti altri modi per non dimenticarla. Questa foto, sarà rimossa, solo quando Sonia ritornerà a casa.”


Contenuto integrale dell’intervento dell’assessore Isabella De Nicola
A nome del sindaco Antonio Biasco, che purtoppo per impegni precedentemente presi, non è potuto essere presente in prima persona, a nome dell’intero Consiglio Comunale e dell’intera Comunità Specchiese, voglio porgere un ringraziamento al Consigliere Massimo Monni, che per primo, ha promosso quest’incontro, per ricordare Sonia Marra; ringrazio ovviamente, anche l’Amministrazione di Perugia, che ha gentilmente accolto questa richiesta.

Quest’incontro, è stato sostenuto dalla Presidente dell’Associazione Penelope Puglia, Annalisa Loconsole, e dall’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Specchia, Sara Morciano.

È stato nell’agosto di quest’anno, in occasione della Conferenza Stampa, per ricordare Roberta Martucci, un’altra ragazza salentina scomparsa da 10 anni, che la Presidente Loconsole e l’assessore Morciano, si sono incontrate, e da lì, è nata l’idea di collaborare e assecondare la proposta del Consigliere Monni, facendola diventare, anche una loro proposta.

Insieme hanno lavorato parallelamente per raggiungere un obiettivo comune.
L’obiettivo è quello di portare alla ribalta il caso di Sonia, con la speranza di dare una svolta alle indagini.

Già negli anni scorsi, il Comune di Specchia, ha promosso varie iniziative per non dimenticare Sonia: un Consiglio Comunale tenuto nell’ottobre 2007, in cui si deliberò, di organizzare una fiaccolata per ricordare Sonia. In quell’occasione, la Comunità di Specchia, rispose in modo massiccio, con una partecipazione che dimostrò alla famiglia Marra un conforto, seppure piccolo, in un particolare momento di dolore.

Il 28 Ottobre scorso, un altro Consiglio Comunale su Sonia è stato promosso dall’Assessore Morciano, nel quale, proponeva ed invitava l’intero Consiglio, a formare una delegazione per partecipare all’incontro di oggi.

Per noi, questa iniziativa è molto importante, perché è la prima volta che si parla di Sonia, qui, a Perugia, città adottiva, dove Sonia risiedeva da ben 5 anni.

È qui, infatti, che pensiamo che si debba agire, perché chi ha visto e chi sa parli, per aiutare la famiglia a porre fine a questa angoscia, che si porta dentro da tre anni.

A tutt’oggi, è affissa nella piazza antistante la Sede Municipale del nostro Comune, una gigantografia di Sonia. È solo un modo per ricordarla. Ma ci possono essere tanti altri modi per non dimenticarla. Questa foto, sarà rimossa, solo quando Sonia ritornerà a casa.


Contenuto integrale dell’intervento dell’assessore Sara Morciano
Al Signor Presidente, ai rappresentanti del Consiglio Comunale e dell’associazione Penelope,

con questo intervento invito l’intera Comunità che ci ospita, ad un momento di riflessione e di solidarietà, per non dimenticare la nostra amata concittadina Sonia Marra.

Non tutti sanno, che ogni anno in Italia, moltissime persone, di ogni età, spariscono nel nulla, senza lasciare alcuna traccia.
È incredibile, quanto inverosimile, pensare che domani per un motivo qualsiasi, una persona possa scomparire e ancora più assurdo è pensare che molti degli scomparsi non vengano più ritrovati.
Ma ci siamo mai domandati, dove sono le persone che scompaiono ogni anno? Per quanto e come vengono cercate queste persone?
Le persone scomparse vanno ricercate, sino a quando non viene dimostrato, l’intenzione di un allontanamento volontario, qualora questo ci fosse.

Le istituzioni che dimenticano, i media che spengono i riflettori, gli organi investigativi persi dietro ad un lento sistema burocratico, non fanno altro che annullare, cancellare del tutto, l’esistenza, il vissuto della persona scomparsa; e molte volte, insieme allo scomparso, si annulla anche la vita di un’intera famiglia.

Sensibilizzare su questo tema, significa richiamare l’attenzione su una realtà, su una problematica non molto sentita, ma che investe l’intera società civile. Il fenomeno della scomparsa di persone risulta, secondo dati statistici, è in crescita e coinvolge tutti, l’intera società, appunto.
Non dimentichiamo, sensibilizziamo l’opinione pubblica, promuoviamo una sensibilità istituzionale, coinvolgiamo tutte le parti sociali, facciamolo in segno di solidarietà verso le famiglie che vivono il quotidiano con un tormento interiore, che non dà pace, ma facciamolo anche per un senso civico che dovrebbe appartenere ad ognuno di noi.

Allora, bisogna muoversi, fare rumore, per accelerare la burocrazia giuridica, per smuovere le coscienze, ma soprattutto il rumore serve per riportare a casa, dai propri cari, le persone di cui non si hanno più notizie.
Oltre, al sostegno morale e psicologico, utilissimo, che associazioni come Penelope danno alle famiglie degli scomparsi, servono leggi concrete e non semplici proposte di legge, leggi che favoriscano la ricerca di queste persone. Basti pensare, che in Italia, sono ben 24.000 le persone di cui non si hanno più notizie.

È dovere delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura far fronte al fenomeno delle “persone scomparse”. La gente non può sparire e diventare invisibile, i famigliari non possono restare in un’attesa senza tempo, smettendo di vivere, passando ogni attimo della loro, non esistenza, ma “sopravvivenza” con l’angoscia, con l’agitazione dell’animo, con l’ansia e il tormento dovuto all’incertezza, ma sempre, con un filo di eterna speranza nell’apprendere qualche buona notizia.

Queste famiglie, vivono “vite sospese”, non riescono a tornare ad una vita normale, perchè non si può tornare ad una vita normale, quando, non si sa che fine ha fatto un tuo caro. Molto spesso, conoscere la verità, qualunque essa sia, serve non dico a dare la felicità ai congiunti, perchè quella sarebbe una utopica realtà, ma forse, appresa la verità, una serenità interiore con il tempo, quella si, che si può cercare di trovare, e una luce seppur triste negli occhi di questa gente può tornare a intravedersi, almeno per amore degli altri cari o degli altri figli.

Siamo qui oggi, per non dimenticare Sonia Marra, a tre anni dalla sua scomparsa. Il nostro paese, Specchia, oltre ad essere conosciuto in quanto, uno dei borghi più belli d’Italia, è conosciuto, aihmè, anche per questa triste vicenda, che addolora l’intera comunità, in quanto appunto, paese d’origine di Sonia, studentessa universitaria, iscritta al corso triennale di Tecnico di Laboratorio alla facoltà di Medicina dell’Università di Perugia.

Quel 16 novembre 2006, intorno alle ore 15.30 ci fu l’ultima chiamata alla famiglia, quando ha salutato al telefono la madre dicendo che stava per uscire e che si sarebbe fatta sentire qualche ora dopo.
Ma a Specchia, il telefono della famiglia Marra da quel momento non ha più squillato. E da quel giorno il suo cellulare risulta spento.

Ancora tutt’oggi non si hanno sue notizie. Nonostante numerosi appelli, nonostante l’inarrestabile e disperata ricerca della famiglia e in primo luogo della sorella Anna, che sta dando la vita per ritrovare la sorella; nonostante il rumore dei media (anche se non sempre costante), nonostante tutto questo e gli sforzi di tutti coloro che la vorrebbero a casa, Sonia, non è ancora tornata.

Molte cose sono state dette sul suo caso e molte altre ne sono state smentite; nel frattempo i genitori sono lì, in attesa di conoscere la verità, quella verità che stanno rincorrendo con tutte le loro forze, quella ricerca di verità che non darà pace, finchè non sarà appresa.

Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale di Specchia, ha proposto al Presidente del Consiglio Comunale di Perugia, dott. Mariucci, un'iniziativa utile a “non dimenticare Sonia”; al fine di rompere il silenzio, di squarciare il silenzio, sulla scomparsa di Sonia, di riaccendere i riflettori sul caso e sostenere la famiglia della ragazza.

L’intera città di Perugia, oggi, sta dimostrando grande sensibilità su una scomparsa che tanto ha turbato e commosso sia la vostra che la nostra comunità.
Ritengo che, promuovere questa iniziativa, significhi sensibilizzare l’opinione pubblica perugina e specchiese, smuovendo le coscienze di chi sa e non collabora alle indagini investigative ed per questo che l’abbiamo fortemente proposta e voluta.

Come istituzioni locali, ma in primo luogo come concittadini di Sonia, sollecitiamo gli organi competenti ad una solerte chiarezza su questa vicenda, che ormai da tre anni, lascia nello sconforto gli abitanti di Specchia e ancor più la famiglia della ragazza.
Sonia, è all’incirca una mia coetanea, e per questo motivo, per me, è ancor più facile capire il dolore in cui versa la famiglia, il malessere nel non conoscere la verità, la delusione e la sfiducia che in alcuni momenti li assale; è ammirabile e dignitosa la compostezza con cui i familiari affrontano il dolore di questa situazione.

A queste persone e tutte quelle famiglie che purtroppo, versano in situazioni simili va la mia, e credo anche la vostra, più sentita solidarietà.

Concludo, con un augurio, l’ho già detto in un’altra occasione, ma lo voglio ribadire, perchè credo sia il più bell’augurio che Sonia e la sua famiglia, possano ricevere: “auspico che, così come Ulisse tornò nella sua Itaca, e dalla sua Penelope, così, Sonia possa ritornare nel suo paese, ma soprattutto dai suoi cari, che sono lì ad aspettarla a braccia aperte”.

A nome dell’intera Comunità Specchiese, esprimo un profondo ringraziamento al Comune di Perugia, al Dott. Mariucci, al Sindaco, e al ViceSindaco, per averci dato la possibilità di lanciare questo messaggio di speranza, da qui, da questa città, che è stata la città adottiva di Sonia; un grazie al Vicepresidente Avv. Romizi, che ha organizzato l’incontro, ringrazio inoltre, il Consigliere Monni e la Presidentessa Regionale della Associazione Penelope, Annalisa Loconsole e a tutti coloro che hanno contribuito per l’attuazione della lodevole iniziativa.

Sono certa che questo incontro, ci aiuterà a trovare la strada della verità, e quindi, Sonia.

 
     
 

Fonte Notizia: COMUNE DI SPECCHIA
 

Data: 25/11/2009;      Notizia Letta: 2727 volte.

 
 

 

 
     

 

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