Tutte le Notizie dal 2011
Sport  

Visite dal 01-05-2001

 

 

Sponsor di Specchia.it

 

 

LETTERA AI CITTADINI DELLA DOTT.SSA CAROLINA GIORNO

 

Dalla rubrica "Attualitá" di www.Specchia.it

 
 

LETTERA AI CITTADINI DELLA DOTT.SSA CAROLINA GIORNO

 
 

Assessore alle Pari Opportunitá e Famiglia del Comune di Specchia

 
     
 

Clicca per ingrandireSento l'obbligo morale di prendere la parola per difendere, non solo il mio operato politico ma anche la mia dignità di persona, che non ha mai approfittato della carica politica ricoperta. Lo devo fare per me stessa, per la mia famiglia e per i tantissimi amici che mi hanno sostenuto, mi sostengono e continueranno a sostenermi.
Inizio col dire che non vedo in giro, giganti della politica, ma solo qualcuno che si ritiene presuntuosamente superiore perfino al Buonarroti: sommo architetto, scultore e pittore.

Pur in presenza di uno stato di sofferenza della maggioranza tengo a sottolineare che siamo giunti quasi alla fine della legislatura penso quindi sia cosa buona e giusta, oltre che doverosa, mettere in primo luogo l’accento su ciò che abbiamo realizzato in questi 5 anni di attività politico-amministrativa, affinché i cittadini possano valutare se abbiamo lavorato e se sia stato rispettato o meno quel patto solenne che si chiama “programma” sulla base del quale siamo stati votati ed eletti.

Non penso, ovviamente, che il lavoro svolto fin qui non sia criticabile, tutt'altro: chi opera - proprio perché opera – può sbagliare - però spero che ci venga riconosciuto di aver agito in coerenza con le linee programmatiche delineate durante la campagna elettorale e di aver realizzato tante opere che lasciamo alla nostra comunità, sono sotto gli occhi di tutti e solo chi non vuole vedere non vede e non perché sia orbo ma …….
Siamo alla conclusione di mesi di campagna denigratoria nei confronti del Sindaco, stimolata da chi smania di giungere al potere, campagna alimentata anche da disattese defezioni di alcuni membri del gruppo di maggioranza che rassegnando le dimissioni, si sono sottratti scientemente al dibattito in Consiglio Comunale e di fronte ai cittadini.

Nonostante l’amarezza del momento, al Sindaco restano la dignità e la fierezza di non avere mai voluto essere Sindaco di facciata o burattino manovrato da regie nascoste.
A noi superstiti del gruppo resta la consapevolezza di aver sempre lavorato con onestà nell’interesse dei cittadini la cui fiducia, al contrario, è stata tradita da "voltagabbana" che senza alcuna spiegazione hanno alimentato il sospetto di qualcosa che non esiste. Siamo tutti in attesa delle loro spiegazioni agli elettori perché solo conoscendo le loro vere ragioni potremo anche noi dire la nostra e di certo non ci lasceremo intimorire da frasi ad effetto e spiegazioni non veritiere.
La consegna delle dimissioni del Sindaco ha aperto un periodo durante il quale legittimo e pienamente condivisibile, ancor più in un momento di “crisi”, è il desiderio dei cittadini di sapere quanto più possibile sulle cause e sulle divergenze che hanno portato all’attuale situazione.

A volte, le difficoltà del vivere quotidiano oppure le “rivalità” tra gli individui, il complesso sistema di dispetti, ripicche, piccole e grandi gelosie (tutti elementi che caratterizzano i piccoli paesi come il nostro) possono anche rendere difficile o addirittura falsare questa valutazione. Quando è così, in politica come a scuola o negli affetti, il giudizio è chiaramente “complessivo” e tiene conto soprattutto delle cose che sono sotto gli occhi di tutti e che testimoniano l’impegno profuso dalla amministrazione al servizio della gente. Di fronte ai fatti, ogni pregiudizio è destinato necessariamente ad arrendersi.

Una politica dell’odio o delle vendette o degli interessi di parte ha cercato in tutti i modi e con tutti i mezzi di bloccare una linea progettuale di sviluppo del nostro paese nella sua interezza, condotta da persone che hanno scelto di non rimanere alla finestra (come spettatori disinteressati) ma che al contrario hanno deciso di immergersi in un impegno diretto in politica per cercare di comprendere i cambiamenti e tentare di orientarli verso un obiettivo positivo. Anche la legislatura che volge al termine ha mostrato i vantaggi di questa “politica del fare”, della collaborazione tra le diverse sensibilità, col solo fine di promuovere una crescita vera del paese. Chi non ha creduto fino in fondo a questo progetto e ha messo davanti ad ogni cosa gli interessi personali o, comunque, di parte, si è smarrito, si è perso per strada e se n’è andato a cercare fortuna altrove, mettendo in crisi non solo la serietà del gruppo denigrandone l’immagine, ma anche mettendo in dubbio la nostra buonafede nell’amministrare.
Al contrario di certi elementi , rispetto alle ragioni della politica e ai condizionamenti di schieramento, noi abbiamo fatto prevalere nella nostra scelta di non dimetterci, l’amore per il paese, il rispetto dei cittadini tutti dei nostri elettori e la consapevolezza che nessuno deve tirarsi indietro quando si accettano delle responsabilità e quando si chiede la fiducia agli elettori.

Personalmente, posso definirla un’esperienza positiva. Per chi è impegnato in politica, infatti, essere eletto quale amministratore del proprio paese riempie d’orgoglio e responsabilità.
Il contatto con i cittadini, con la gente, conoscere i loro problemi e fare del mio meglio per risolverli sono stati la mia bussola durante questi anni.
Non so cosa succederà in futuro, essendoci le elezioni, non si può essere certi di nulla! Tuttavia, mi auguro che la gente non dimentichi e continui ad avere fiducia nella nostra politica, e nelle nostre scelte che tanto hanno fatto crescere Specchia, non accettate chi solo per ripicca o gelosia ha la sola volontà di distruggere , siamo solidali con il nostro sindaco che ha pure fatto degli errori ma non possiamo non riconoscergli i tanti meriti per il nostro paese e per tutto il capo di Leuca.

Per quanto mi riguarda posso assicurare che se me lo sarà permesso non verrà meno il mio impegno politico a livello comunale per portare avanti la politica del dialogo e del rispetto senza barriere e senza steccati di comodo ma per l’unità di intenti e di orientamento per partire da dove traumaticamente ci siamo fermati,per migliorarci ed andare avanti, credo infatti che i cittadini indietro non vogliano tornare.
A tutti i cittadini, auguro di avere, chiunque vinca la prossima primavera, un’amministrazione comunale che li ponga al centro della propria azione politica. Fra le tante cose, auspico, nell’interesse di tutti , una campagna elettorale serena, dove le giuste contrapposizioni fra schieramenti non siano inquinate da offese o colpi bassi.

Dr. Carolina Giorno - Comune di Specchia

 
     
 

Fonte Notizia: Carolina Giorno
 

Data: 15/12/2008;      Notizia Letta: 8976 volte.

 
 

 

 
     

 

Partners Specchia.it

 

 

Cerca con GOOGLE



 

Cerca nel sito www.specchia.it

Cerca nel WEB

 

Sponsor

 

 

Newsletter

Per avere le notizie piú importanti di Specchia-News,
inserisci il tuo indirizzo e-mail!


 

 

Sponsor