Tutte le Notizie dal 2011
Sport  

Visite dal 01-05-2001

 

 

Sponsor di Specchia.it

 

 

ALTRO CHE CICALE…

 

Dalla rubrica "Attualitá" di www.Specchia.it

 
 

ALTRO CHE CICALE…

 
 

Intervento di Carolina Giorno e Maria Bruno

 
     
 

Clicca per ingrandireNon neghiamo il fatto che alcuni alberi andavano abbattuti o messi in sicurezza, ma con dovuto rispetto riteniamo che il problema poteva essere risolto in modo meno aggressivo e meno costoso, (si stanno spendendo 17.000 euro), si potevano risparmiare non solo soldi ma anche alcuni di quegli alberi che oramai appartenevano alla nostra comunità. L' aggressione e la violenza con cui si è operato sono state tali da scuotere gli animi di tanti cittadini, non potendo passare inosservata l'azione demolitoria fatta in questi giorni.

Con volontà e con giudizio si potevano trovare altre soluzioni .
Di questi alberi si parla da tanto, sono circa 200 e secondo opinione di molti non tutti sono pericolosi e pericolanti, per giustificarne l’abbattimento si è passati dai danni alle case, alla sicurezza, a presentarli come alberi senza valore ( altro che pari opportunità, non la date neppure agli alberi) a danni pagati dal comune ( vorremmo sapere quali danni ha pagato il comune, a chi e in quale circostanza), alla volontà dei cittadini, ponendo in evidenza che un assemblea ne ha deciso l’abbattimento, assemblea che secondo noi non si è svolta seguendo canoni regolari, se di assemblea si può parlare, almeno nei fatti, essendo presenti circa 50 persone su ben 5000 cittadini.
Oggi se ne spara una ancora più grossa si abbattono gli alberi anche per “salvare vite umane”.

Cari amministratori non ci siamo, non è così che si affrontano le critiche, le cicale come voi definite chi esprime una propria opinione, sono ormai in crescita, anche fra chi vi ha votato e sostenuto, il resto della popolazione silenziosa è delusa e critica i vostri comportamenti, non sempre vi presentano come buoni amministratori.

L’abbattimento degli alberi, di quegli alberi piantati circa 20 anni fa e dedicati a molti dei nostri figli nati in quell’epoca, per molti rappresenta la volontà di abbattere un simbolo, si cerca di distruggere il passaggio di chi prima di voi ha governato, ha voluto e ha difeso quegli alberi .
Anche a noi sembra che lo scopo principale sia quello di negare e se possibile distruggere le cose fatte da altri.
PENSIAMO:
-Al museo del bosco: ancora chiuso e alla pineta annessa nel completo abbandono e degrado,
( volete far passare degli anni per dire lo abbiamo fatto noi?)
-Alla piscina: la volete completare fra qualche anno per dire che l’abbiamo fatta noi?
-Ai frantoi ipogei ancora chiusi, quasi abbandonati nell’incuria e nel degrado ( anche questi sarete voi a renderli fruibili dimostrando la vostra capacità di appropriazione di cose fatte da altri?)
-Ai francescani Neri non sapete se farne un ostello o una casa per anziani,dimostrando scarso interesse, per una struttura ricca di storia e di bellezze anche questa chiusa, abbandonata e non fruibile dai cittadini o dai visitatori.
-Alla biblioteca comunale …. Alla mediateca ...dove è andata a finire?
-Al borgo Cardigliano non se ne parla più ....e mentre in campagna elettorale sapevate tanto o facevate i saputelli sull’argomento, oggi il problema non esiste o forse non avete il coraggio di affrontarlo per cercare di riportare nel pieno possesso dei cittadini una loro proprietà?
-Ai terreni di Cardigliano non si parla più dei soldi dovuti al comune, diversi mila euro per l’affitto, circa 200 ettari, cari concittadini, anche qui gli amministratori come ponzio pilato se ne sono lavate le mani, c’è forse l’interesse di qualcuno a dettare tali atteggiamenti?
-Al consultorio famigliare non si parla più del suo potenziamento, non si dovevano fare tante attività in quell’edificio?
-Alle aree verdi in degrado, dimenticate e molte tenute in ordine grazie al lavoro di volontari che non sempre hanno da voi avuto il riconoscimento dovuto, altro che adotta una area verde.

-Parlate di Petra solo per dire falsamente che vi sono debiti da parte del comune e vi auto esaltate per aver avviato la raccolta porta a porta senza avere un briciolo di rispetto, non solo per l’intelligenza dei cittadini, ma anche per chi si è assunto l’onere di preparare un piano aziendale dandone la copertura finanziaria. Dite con sfacciata leggerezza di non avere niente a che fare con l’aumento delle tasse, caro assessore all’ambiente, caro assessore al bilancio e cara amministrazione tutta, ci dite e dite ai cittadini come avrebbe fatto il comune a far partire la differenziata se non ci fosse stata un adeguata copertura finanziaria? Lo volete spiegare come avreste fatto? Unica cosa che oggi voi dovreste fare, è ciò che non state facendo … controllare la regolarità nelle assunzioni e il funzionamento, e dovreste chiedervi se oggi Specchia come cittadina è più pulita o meno, invece, di parlare sempre addossando ad altri ritardi ed errori. Questo dovreste fare, altro che nominare un consulente per decidere o consigliare ciò che i vostri rappresentanti devono dire, denigrando anche il loro buon nome di cittadini e professionisti quasi avessero bisogno di una balia, se poi la balia serve a voi, allora pagatela con le vostre tasche o almeno decurtando tali spese dalle vostre indennità.

Parlate di opere in cantiere o di strade asfaltate, ma vi chiediamo PERCHE'
-Non spiegate ai cittadini che le strade sono state asfaltate con soldi avuti e finanziati dalla vecchia amministrazione, (circa 30000 euro)?
-Non spiegate ai cittadini che l’unico finanziamento certo 200000 euro per i basoli in via Matteotti è un finanziamento legato alla vecchia amministrazione e che il vostro unico atto in merito è aver dato la progettazione ad uno studio di Lecce, togliendolo ai tecnici locali?

-Non spiegate ai cittadini che molte opere che volete fare sono legate alla vendita di un terreno di loro proprietà. Dite loro che la cifra indicata nella valutazione difficilmente sarà raggiunta!
Noi diciamo ai cittadini state attenti e vigili affinché tale loro proprietà non venga svenduta e che comunque se sacrificio ci sarà, deve essere chiaro che se questi amministratori hanno qualcosa da vendere è perché c’è stato, in passato, chi ha acquisito al patrimonio di tutti noi strutture che ci mettono al riparo da tracolli finanziari.

-Ricordiamo ai cittadini come sia finito in un flop l' onda che ha travolto le loro case in campagna elettorale circa debiti del comune e malefatte da parte della passata amministrazione, il bilancio comunale è saldo e strutturato secondo canoni di legge. Malefatte state certi non ne abbiamo fatte … errori si …, tanti forse e principalmente quello di dare fiducia a chi tale fiducia ha dimostrato poi di non meritarla. Abbiamo cercato di governare bene e con il principio di dare qualcosa al paese,riuscendoci secondo il nostro modesto parere ma, mai sentendoci dalla parte di qualcuno contro qualcun altro, abbiamo accettato critiche, anche feroci giudizi, interrogatori, senza mai, diciamo mai dire qualcosa, abbiamo lavorato sino alla fine con modestia, molto rara di questi tempi, impegno ed onestà cercando di dare il massimo in ogni nostra azione.

Per quanto ci riguarda ci siamo ripresentate nelle vostre case ottenendo, anche un buon risultato, che non è servito a far vincere il nostro progetto a causa di errori interni che non siamo riuscite a correggere, non per leggerezza ma per amore verso le idee del progetto e verso i giovani che ne facevano parte, si i giovani che noi abbiamo sempre guardato con rispetto e con ammirazione per la loro vivacità, le loro idee e per il coraggio che hanno avuto nel mettersi in gioco in una tornata elettorale difficile per le condizioni di partenza.

Ricordiamo che, oggi, molti che si sono messi da parte ,intuendo le insidie della difficile competizione ,sembrano rinati, sanno tutto e di tutto hanno la soluzione, ci chiediamo perché queste persone così in gamba non si sono messe in gioco? Molti dispensano cultura e saggezza, si sa che a parlare c’è sempre tempo, mentre ad entrare nelle case con la propria faccia e la propria storia ci vuole coraggio e dignità.

Chi ci critica di scarsa opposizione diciamo, ognuno guardi la trave che ha nel proprio occhio, fare opposizione non significa distruggere, significa fare informazione, cercare di dialogare anche con gli attuali sordi, scrivere lettere di protesta e controllare atti, i quali non tutti possono essere variati se una maggioranza chiude sempre la porta e poi si professa in piazza democratica … di democratico non hanno neppure il presidente, eletto negando, dopo le dimissioni del presidente Rizzo, l’elezione di una di noi, proposta fatta per calmare gli animi ed aprire uno spiraglio di dialogo,nulla anche qui la chiusura .....................ALTRO CHE PAESE NORMALE ...

Carolina Giorno e Maria Bruno
gruppo minoranza Amo Specchia

 
     
 

Fonte Notizia: Carolina Giorno e Maria Bruno
 

Data: 29/07/2010;      Notizia Letta: 3864 volte.

 
 

 

 
     

 

Partners Specchia.it

 

 

Cerca con GOOGLE



 

Cerca nel sito www.specchia.it

Cerca nel WEB

 

Sponsor

 

 

Newsletter

Per avere le notizie piú importanti di Specchia-News,
inserisci il tuo indirizzo e-mail!


 

 

Sponsor