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-ASSEDI- di Deborah DE BLASI

 

Dalla rubrica "Cultura" di www.Specchia.it

 
 

-ASSEDI- di Deborah DE BLASI

 
 

Il 29 luglio 2014 alle ore 21,30 in piazza del Popolo a Specchia

 
     
 

Clicca per ingrandireCostantinopoli ed Otranto, la seconda Roma e la porta che conduce alla prima Roma, 1453 e 1480, Maometto II, monoteismo, molti, troppi i punti di contatto fra queste due dirompenti vicende storicamente documentate, perché non si comprenda quanto facciano parte di un disegno di proporzioni epocali nella mente dello stratega Maometto II.

Mesi di assedio e di sangue, di morti innocenti e di morti cercate, e su tutto questo, nell’impossibilità di contrastare veramente la volontà fagocitante dell’uomo: due Cattedrali, due luoghi di culto pensati per manifestare la gloria e l’onnipotenza del Signore. Due luoghi in pietra e oro, che vengono profanati e violati con una cattiveria che palesa l’oltraggio nei confronti di un pensiero divergente, da piegare, da annientare.

C’è un forte parallelismo fra la Cattedrale di Otranto, Santa Sofia di Costantinopoli e la donna, le donne, gli esseri che forse più di tutti gli altri subiscono indelebilmente la violenza della guerra, quando questa dirompe.

La donna, che spesso non viene uccisa, come accade al prode uomo in armi; la donna che viene trafitta dal male peggiore, quello dell’oltraggio, della profanazione, che non ti uccide nel corpo ma ti deflagra nell’anima e ti disintegra nella gioia e nella voglia di vivere….

Che sia, quindi, meglio la morte?

La regia di Annemette Schlosser ha saputo dare vigore a tutto questo, ha saputo creare una scena in continua evoluzione e dialogo fra tre diversi piani della narrazione: le sirene, le due cattedrali ed i popoli.

ASSEDI parla, o meglio, narra tutto ciò, con un ritmo incalzante, travolgente, dirompente fra tamburi ed urla, corpi in costante movimento ma, nel contempo, permette di pensare, di meditare, attraverso la parola sussurrata e reiterata, le apnee emotive, il suono dei canti più antichi, dell’acida sinphonia medievale e delle parole della filosofia.

ASSEDI è tutto questo…e, forse, molto di più!

 
     
 

Fonte Notizia: Deborah De Blasi
 

Data: 19/07/2014;      Notizia Letta: 2547 volte.

 
 

 

 
     

 

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