Tutte le Notizie dal 2011
Sport  

Visite dal 01-05-2001

 

 

Sponsor di Specchia.it

 

A SPECCHIA XI FESTA DEGLI EMIGRANTI DI IERI E DI OGGI

 

Dalla rubrica "Attualitá" di www.Specchia.it

 
 

A SPECCHIA XI FESTA DEGLI EMIGRANTI DI IERI E DI OGGI

 
 

Martedí 9 Agosto 2011

 
     
 

Clicca per ingrandire L'Associazione Italiani nel Mondo - Sezione di Specchia comunica che, in occasione della “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, Martedì 9 Agosto prossimo nella cittadina salentina si svolgerà l’XI Festa degli Emigranti di Ieri e di Oggi. L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Specchia, della Confederazione Elvetica,della Bundesrepublik Deutschland e del Regno del Belgio.

Il programma dell’iniziativa, che in questa edizione avrà come tema: “Gli italiani nel mondo hanno contribuito all’Unità d’Italia”, prevede, a partire dalle ore 18.00 di Martedì 9 agosto, l’esibizione per le strade principali di Specchia, degli Sbandieratori e Musici “Città di Oria” che si concluderà nella Villa Comunale, dove alle ore 20.00, nei pressi del monumento dedicato all’Emigrante, si svolgerà la celebrazione della Santa Messa, presieduta da Don Stefano Ancora, Parroco di Specchia.

Al termine della celebrazione, presentati da Francesca Ruppi, interverranno: Fernando Villani, Presidente Associazione Italiani nel Mondo di Specchia, l’Ing. Antonio Biasco, Sindaco di Specchia, il Dott. Francesco Ferraro, Sindaco di Acquarica del Capo, il Dott. Gianni Mariella, Componente del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo, la Dott.ssa Silvana Malvarosa, Maestri del Lavoro - Presidente Consolato di Lecce, la Dott.ssa Giovanna Genchi, Dirigente Settore Pugliesi nel Mondo - Regione Puglia ed il Dott. Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce. A fine serata, sempre presso la Villa Comunale, intrattenimento musicale con Antonio Pepe, vincitore de “La Corrida” edizione 2007 (Canale 5).

L’8 agosto è la “Giornata nazionale del sacrificio e del lavoro italiano nel mondo” sono migliaia i pugliesi, che nell’immediato dopoguerra, con delle umili valigie piene di sogni e speranze, sono partiti per raggiungere i Paesi d’oltralpe o d’oltreoceano e purtroppo alcuni di essi non sono più tornati. La data ricorda l’8 agosto 1956, quel giorno, nelle miniere del Bois du Cazier a Marcinelle, nel sud del Belgio, morirono 262 minatori, di cui 136 italiani, 22 di essi provenivano dalla regione Puglia. I minatori italiani avevano cominciato a lasciare l’Italia dieci anni prima in seguito ad un accordo tra il Governo belga e quello italiano: “lavoro in cambio di carbone”.L’accordo, tristemente denominato “uomo-carbone”, portando nelle miniere belghe braccia italiane, avrebbe garantito alla Patria proprio quel carbone estratto con enorme fatica e sofferenza dagli emigrati. Cittadini che, secondo lo stesso accordo, dovevano avere “un’età ancor giovane (35 anni al massimo) e un buono stato di salute”. Per loro, un contratto di 12 mesi, “una pala, una piccozza, un casco, una lampada, e via verso l’oscurità ”. L’impegno del Governo italiano era quello di inviare almeno 1.000 minatori a settimana nei cinque bacini carboniferi belgi e, per ogni emigrato che andava in Belgio, l’Italia avrebbe ricevuto 200 chili di carbone al giorno. Perirono i nostri connazionali insieme ad altri uomini sfortunati nel crollo della miniera, segnando, nel dramma, la storia di quanti nel tempo sono stati costretti a lasciare il proprio paese a causa delle condizioni di miseria, a causa della mancanza assoluta di alternative.


Informazioni: Fernando Villani - Presidente Associazione Italiani nel Mondo di Specchia

 
     
 

Fonte Notizia: Fernando Villani
 

Data: 05/08/2011;      Notizia Letta: 2324 volte.

 
 

 

 
     

 

Partners Specchia.it

 

 

Cerca con GOOGLE



 

Cerca nel sito www.specchia.it

Cerca nel WEB

 

Sponsor

 

 

Newsletter

Per avere le notizie piú importanti di Specchia-News,
inserisci il tuo indirizzo e-mail!


 

 

Sponsor