Tutte le Notizie dal 2011
Sport  

Visite dal 01-05-2001

 

 

Sponsor di Specchia.it

 

 

SILENZI MEDITERRANEI ''SOTTO UN CIELO DI METALLO''

 

Dalla rubrica "Cultura" di www.Specchia.it

 
 

SILENZI MEDITERRANEI ''SOTTO UN CIELO DI METALLO''

 
 

PERSONALE ANTOLOGICA DI PITTURA DI STEFANIA RIZZO A BORGO CARDIGLIANO

 
     
 

Clicca per ingrandireSi comunica che dal 28 Luglio all’8 Agosto prossimo presso la Sala degli Ulivi di Borgo Cardigliano (Strada Provinciale 374 Miggiano - Taurisano) a Specchia, sarà possibile visitare - Silenzi mediterranei “sotto un cielo di metallo”- la Personale antologica di Pittura di STEFANIA RIZZO.

L’evento artistico sarà inaugurato giovedì 28 Luglio alle ore 20.30, nello spazio della Corte delle Tabacchine di Borgo Cardigliano, alla presenza dell’Ing. Antonio BIASCO, Sindaco di Specchia, Massimo ROTA, Amministratore Unico del Massimo Rota snc, Laura PETRACCA, Artista e Docente dell’Istituto Polo Professionale “Don Tonino Bello” di Tricase e di Maurizio ANTONAZZO, Giornalista, allieteranno la serata le note della chitarra di Caterina BUFANO.

Stefania Rizzo è nata a Zug, in Svizzera il 19 maggio del 1968, diplomatasi nel 1987 all’Istituto Professionale Stilista di Moda. Disegna abiti da sposa, per diversi anni confeziona abiti su misura per donna. Nel silenzio dello spazio tra una cucitura e l’altra prende coscienza che quella non è la sua strada. Alcune vicissitudini la porteranno a “provare” a dipingere su tavole di legno dimenticate in qualche cantina…Ne segue l’apprezzamento da parte di cultori d’arte e questo le darà la spinta a proseguire. Dipinge da circa nove anni e il suo linguaggio pittorico si concentra soprattutto “sul paesaggio come emblema del sublime e dello stato d’animo e sullo spazio cosmico che diventa scenario delle composizioni in cui l’artista porta agli estremi la sua poetica della riflessione e della memoria…”come scrive Nicola Cesari. Attualmente la sua ricerca si concentra oltre che sul colore anche sui supporti di legno,legno antico, che hanno da raccontare una storia,uno sportello…un’imposta…una trave…su cui depone i propri linguaggi d’autore. Le sue opere si trovano in varie collezioni private in Italia e all’estero.

L’artista ha recentemente partecipato alla Collettiva,”Linguaggi Mutevoli” presso il Castello Svevo di Barletta (BAT) ed ha presentato le opere più recenti nella personale “Campi sconfinati di colore”,presso la Sala dei Melograni di Borgo Cardigliano di Specchia. Ha iniziato a esporre le sue opere nel 2004, alla collettiva di pittura “Note di Colore”, l’anno successivo ha presentato a Tricase le sue opere nella personale “Fra Paesaggi e Mandala” e nel 2006 in quella dal titolo “Al chiaror di lune… ” e al Concorso IV Premio Nazionale di Pittura "Il Cavalletto" ad Andrano. Nel 2009 ha partecipato alla Collettiva “Colori e Forme del Terzo Millennio ”a Palazzo Balsamo a Specchia e “Segni dell’anima". Connubio Lito - Cromatico di Terra d’Amendolia ” presso le Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase e nel 2010 sempre a Specchia con la collettiva: “Concento d’Insieme - L’impronta: dei Maestri d’arte di terra d’Amendolia”, tutte organizzate dall’Accademia delle Arti e dei Mestieri “Terra d’Amendolia” di Specchia (Le), nel dicembre 2009 presso i locali della Galleria “Francesca Capece” a Maglie ha proposto la personale: “Viandante in terra di Puglia”, replicata nel giugno scorso presso la “37 Art Gallery” a Lecce, raccogliendo sempre i consensi e l’ammirazione di coloro che hanno avuto la fortuna di ammirare i suoi lavori.

Nicola Cesari così scrive di Stefania Rizzo: “Il linguaggio pittorico di Stefania Rizzo ha qualcosa di inconfondibile,ossia una forte componente poetica che lo rende immediatamente riconoscibile…Il paesaggio per la pittrice è costante fonte di ispirazione,tanto da caratterizzare un’importante fase della sua produzione… I suoi “Paesaggi” escono fuori dalle solite rappresentazioni “veristiche” di campagne o marine,ma sembrano respirare e trasudare vita…Il colore è fortemente evocativo,e trasforma la raffigurazione in paesaggi interiori,che collegano non solo gli occhi ma anche l’anima di chi li osserva… E sempre il silenzio,questa volta siderale, è il protagonista delle opere collocate all’interno della serie “Al chiaror di lune”.Questa produzione conduce la pittrice ad un’intensa ricerca all’interno di spazi non “terrestri”.Lo spazio cosmico diventa lo scenario delle composizioni in cui l’artista porta agli estremi la sua poetica della riflessione e della memoria. La solitudine che si respira in queste opere conduce lo spettatore a porsi dinanzi al mistero dell’esistenza…La spinta lirica dell’autrice trova ulteriore completamento nella terza fase dedicata ai “Notturni”. Questo momento pittorico potrebbe considerarsi la sintesi delle altre due fasi. Infatti,questa sembra essere la summa della poetica figurativa della pittrice…quello che risulta maggiormente indagato è l’aspetto onirico del paesaggio, coperto da una coltre di silenzio…In realtà, osservando questa produzione, si ha l’impressione di vivere ad occhi aperti in un sogno. Gli oggetti presenti sembrano non avere una precisa collocazione spazio-temporale ma paiono come sospesi, come se fossero in uno stato di letargo millenario, in attesa di un accadimento (probabilmente non umano) capace di ridestarli…” (“Cromatismo e valore poetico in perfetta simbiosi nella pittura di Stefania Rizzo”,2010).

Trittico, Al chiaror di lune II, 80x100, centrale

Al chiaror di Lune IX,80x110

Silenzi mediterranei

Ritaglio2

 
     
 

Fonte Notizia: StudioAntonazzo
 

Data: 24/07/2011;      Notizia Letta: 2229 volte.

 
 

 

 
     

 

Partners Specchia.it

 

 

Cerca con GOOGLE



 

Cerca nel sito www.specchia.it

Cerca nel WEB

 

Sponsor

 

 

Newsletter

Per avere le notizie piú importanti di Specchia-News,
inserisci il tuo indirizzo e-mail!


 

 

Sponsor