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GRANDE SALENTO, UNITO PER IL TURISMO

 

Dalla rubrica "Turismo" di www.Specchia.it

 
 

GRANDE SALENTO, UNITO PER IL TURISMO

 
 

Alla Borsa internazionale del turismo di Milano un unico stand dovrebbe accogliere l'intera offerta turistica dei territori compresi nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

 
     
 

Clicca per ingrandireDopo anni di tentativi andati a vuoto, pare proprio che quest'anno le tre province salentine riusciranno ad approdare unite alla Borsa internazionale del turismo che si terrà a Milano dal 17 al 20 febbraio prossimi. Un unico stand dovrebbe accogliere l'intera offerta turistica dei territori compresi nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, che si presenteranno al pubblico e agli operatori sotto il nome complessivo di Terre del Salento.

I dettagli della presenza salentina alla Bit saranno discussi oggi, in un incontro tra l'assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli, e gli assessori provinciali e comunali Francesco Pacella e Massimo Alfarano, rispettivamente per provincia e comune di Lecce, Giovanni Longo e Teodoro Titi per la provincia e il comune di Brindisi, Natale Curia e Gianni Cataldino per la provincia e il comune di Taranto. I sei assessori arriveranno in Regione con le idee chiare e un'unica richiesta: presentarsi uniti, se possibile in uno stand all'interno degli spazi riservati alla regione Puglia. Dando per assodato che dalla Regione non dovrebbero arrivare obiezioni sulla presenza unitaria delle tre province, il dibattito odierno sarà centrato piuttosto sulla definizione degli spazi.

«L'anno scorso - spiega l'assessore provinciale, Francesco Pacella - la sola provincia di Lecce si presentò alla Bit con uno stand di centocinquanta metri quadrati. L'ideale, per quest'anno, sarebbe ottenerne uno anche solo di duecento metri quadri per le tre province. Ci accontentiamo di spazi minon, ma contiamo di guadagnare offrendo al pubblico l'immagine di unitarietà delle proposte». La questione degli spazi interessa anche i singoli comuni della provincia: solo se si riuscisse a ottenere uno stand abbastanza grande questi potrebbero avere una chance di inviare alla Bit la propria delegazione. «In alternativa - prosegue Pacella - sarà la Provincia, che i comuni li rappresenta tutti, a promuovere la singola immagine di ciascuno, mettendo a disposizione del pubblico materiale informativo e depliant. I comuni, poi, saranno coinvolti in iniziative diverse: eventi collaterali alla Bit, come degustazioni di prodotti tipici curati dai nostri migliori chef e, risorse permettendo, anche un viaggio musicale nella pizzica. Considerando che la Bit ormai è solo una vetrina per le istituzioni, queste attività offrirebbero un ritorno ancora maggiore rispetto alla presenza fisica dei comuni in fiera».

Sulla stessa lunghezza d'onda è anche l'assessore al Turismo del capoluogo, Massimo Alfarano, che già immagina come potrebbe mettere a frutto in iniziative alternative il denaro che si risparmierebbe se il Salento si presentasse unito. «Negli anni passati - spiega - la città di Lecce ha speso tra i venti e i trentamila euro per essere presente alla Bit. Se ci si presentasse come Terre del Salento all'interno dello stand della Regione, i costi si ridurrebbero a circa cinquemila euro. Tutto il denaro risparmiato potrebbe essere reinvestito in attività più redditizie, come gli educational tour per operatori e stampa specializzata». Il Comune, intanto, ha le idee ben chiare sull'immagine che intende offrire di sé: quella di una città degna di essere visitata 365 giorni fanno. «Partiremo - prosegue Alfarano - con la proposta "Lecce capitale dei weekend", organizzata con il supporto logistico di Ryanair. Poi illustreremo tutte le attività che rendono attraente Lecce come meta turistica, da Itinerario Rosa a Cortili aperti, passando per Fior di Barocco e per i tradizionali appuntamenti estivi come Calici di stelle».

Già oggi si conoscerà l'orientamento della Regione. Se lo spazio riservato alle Terre dei Salento all'interno dello stand regionale dovesse essere troppo esiguo, Pacella ha già pronto un piano d'emergenza: «Prenoteremo uno spazio nello stesso padiglione della regione. L'importante è che quest'anno il grande Salento arrivi alla Bit unito».

 
     
 

Fonte Notizia: Valeria Blanco, Nuovo Quotidiano di Puglia
 

Data: 11/01/2011;      Notizia Letta: 1779 volte.

 
 

 

 
     

 

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