C.I.E.  - CARTA D'IDENTITÀ ELETTRONICA
GLI ELETTORI DI UNA SEZIONE ELETTORALE DI SPECCHIA LA SPERIMENTERANNO

 

Il Comune di Specchia comunica che gli iscritti alla Sezione Elettorale n. 1, che in occasione delle elezioni amministrative ed europee si recheranno a votare i prossimi 12 e 13 giugno, saranno identificati attraverso la Carta d'Identità Elettronica (CIE), che, proprio in questi giorni, viene consegnata agli iscritti di questa sezione, e che sarà utilizzata per l’identificazione dell’elettore al seggio, prima di essere ammesso in cabina (dove voterà con il sistema tradizionale).

Al seggio elettorale n. 1 sono iscritti circa 750 cittadini che, nelle ultime settimane, con un’apposita lettera, sono stati invitati a recarsi in Comune, presso  l’Ufficio Anagrafe, in un giorno predefinito per ritirare la nuova Carta che, insieme alla vecchia tessera elettorale, consentirà loro di esercitare il diritto di voto.

Specchia fa parte dei 55 Comuni italiani, per un numero pari a circa 3 milioni di cittadini che, in base alla convenzione stipulata con il Ministero degli Interni, sono entrati nella “Seconda fase” di sperimentazione della Carta di Identità Elettronica (CIE), uno degli strumenti più significativi nel processo di informatizzazione della Pubblica Amministrazione per l’erogazione di servizi on-line.

Il Comune di Specchia, che ha già consegnato la Carta d'Identità Elettronica ai 226 giovani cittadini, che la prima volta eserciteranno il diritto di voto alle prossime consultazioni elettorali, è la prima ed unica Amministrazione Comunale della provincia di Lecce a cui il Ministero dell'Interno ha affidato la sperimentazione della Carta d'Identità Elettronica, che successivamente verrà estesa anche ai Comuni di Miggiano e Montesano Salentino, componenti, insieme a Specchia, dell'Unione dei Comuni “Terra di Leuca bis”. Attraverso apposite apparecchiature informatiche (Totem) posizionate in sedi decentrate e facilmente usufruibili, si potrà ottenere la produzione di certificati, senza recarsi presso i rispettivi Uffici Anagrafe, e si potrà pagare anche la retta della mensa o altri tributi.

La distribuzione della carta sarà completamente gratuita per la popolazione residente, l’intento della sperimentazione è quello di testare, l’emissione delle Carta d'Identità Elettronica e di sviluppare i servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione, attraverso la CIE, ai cittadini ed alle imprese. Il documento è costituito da una carta in plastica, stampato con le tecniche tipiche della produzione di carte valori, è dotato di una banda ottica a lettura laser per la memorizzazione, con modalità informatiche, dei dati riportati graficamente, nonché di un microprocessore per la memorizzazione della carta-servizi.

Nella Carta d'Identità Elettronica non saranno inseriti solamente i dati personali ed il codice fiscale, ma anche l'indicazione del gruppo sanguigno nonché le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge. La nuova Carta conterrà tutti i dati prima inseriti nei certificati di nascita, di residenza, di stato civile, di cittadinanza, nello stato di famiglia e potrà riportare tutti gli elementi relativi ai titoli di studio, all’iscrizione agli ordini professionali, alla posizione rispetto agli obblighi militari, ai numeri identificativi di anagrafe tributaria ed all’appartenenza ad associazioni di qualsiasi tipo.

La CIE potrà contenere anche altre informazioni: quelle necessarie per generare la chiave biometrica e quelle occorrenti per la firma digitale, ed i dati relativi alla certificazione elettorale. Sarà inoltre possibile anche la sua utilizzazione per il trasferimento elettronico dei pagamenti tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni, previe intese tra gli enti interessati e gli intermediari incaricati dei pagamenti.

 

Specchia, 10 giugno 2004

    

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