IL PROGETTO AMBIENTALE DI CARDIGLIANO PRESENTATO AI

1200 DELEGATI DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI BONN

 

In occasione della “Conferenza Internazionale per la Promozione e il sostegno delle Energie Rinnovabili”, in corso di svolgimento a Bonn (Germania) dallo scorso 1 giugno, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, il Comune di Specchia ha presentato il progetto pilota “Villaggio Ecologico”(Ecosistema Cardigliano), agli oltre 1200 delegati, in rappresentanza delle nazioni di tutti i continenti, di istituzioni internazionali, di organizzazioni non governative e del mondo delle imprese, che in quattro giorni si confronteranno su idee, progetti, prospettive.

Borgo Cardigliano è un centro di ospitalità rurale turistico, ma è come un “essere vivente”, un  ecosistema artificiale, che funziona attraverso lo scambio di beni materiali e fisici tra i residenti/turisti e l’ambiente interno ed esterno all’area e che è regolato dalla relazione con la sua capacità di carico. La struttura turistica, per ragioni turistiche e residenziali, per funzionare ha bisogno di beni fisici naturali che acquisisce dall’ambiente (aria, acqua, energia solare) e di beni e servizi economici che produce al suo interno o che importa dall’esterno (beni come i prodotti agricoli, la carta, il carburante, i materiali da costruzione, e servizi quali i consumi, la raccolta e il trattamento dei rifiuti, il riscaldamento e l’illuminazione). Inevitabilmente, anche tale insediamento trasformerà la materia e l’energia “acquisite” in residui e rifiuti, ciò che prevede il progetto Ecosistema Cardigliano è di regolare questo metabolismo adottando l’approccio delle “emissioni zero” fin dalla fase della pianificazione; ciò porterà ad avere una gestione ambientale ottimale della struttura, e delle sue funzioni future, senza limitarsi al solo abbattimento degli impatti “a valle”.

La conferenza di Bonn si è rivelata un appuntamento fondamentale per l'impegno della comunità internazionale nella promozione e nello sviluppo di fonti energetiche più amiche dell'ambiente. Il Dicastero dell’Ambiente italiano, oltre al progetto finanziato al Comune di Specchia, ha presentato altre due iniziative, quella realizzato dall’Ente Parco Dolomiti Bellunesi e quella ubicata a Tsinghua (Cina) in collaborazione con il Politecnico di Milano. I delegati hanno discusso per quattro giorni sui modi per lo sviluppo di fonti energetiche alternative e più durature quali quella eolica e solare, in grado di ridurre la dipendenza dal petrolio, che in casi di crisi internazionali come quella che si sta vivendo ora comporta tra l'altro, forti rincari dei carburanti.

“Villaggio Ecologico” (Ecosistema Cardigliano) può contare su una potenza installata di 660 Kw grazie alla pala eolica, di 20 Kw  per i pannelli fotovoltaici e di 12500 litri/giorno attraverso l’impianto solare termico. Dalla fine di novembre 2002 al gennaio 2004 la torre eolica ha prodotto energia elettrica pari a 1.300.000 Kw, mentre i 200 mq dei pannelli fotovoltaici hanno prodotto 50.000 Kw di energia elettrica.

La cessione  al GRTN ‑ Gestore della Rete Trasmissione Nazionale, ha permesso al Comune di Specchia di ricevere una somma di circa 100.000 Euro in certificati verdi, più altri proventi che giungeranno dall'energia elettrica venduta alla stessa ENEL.

            L’Ente Locale specchiese non ha mai accettato le offerte che sono pervenute da tante società per costruire altre pale eoliche in modo indiscriminato, ma ha sempre previsto di realizzarne altre tre dello stesso tipo e dimensioni di quella già realizzata, nello stesso sito che si è rilevato interessante e strategico, soprattutto, per la sua particolare esposizione al vento, grazie alla costituzione di una “pubblic company” con tutti coloro, residenti e non a Specchia, che vogliano investire in energia pulita.

 

Specchia, 4 giugno 2004

    

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