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TAGLIO DEGLI ALBERI A SPECCHIA:

 I perché di una scelta

 

Clicca per ingrandireIl Comune di Specchia a seguito delle proteste scaturite al taglio di alcuni alberi ricadenti nel territorio comunale, intende precisare quanto segue.
L’Amministrazione comunale, nel giugno 2009, appena si è insediata, ha preso dettagliata conoscenza dello stato di abbandono e incuria di vie, piazze, immobili pubblici e specificatamente del patrimonio verde del Comune di Specchia. Costatando che nei precedenti decenni, sono stati commessi, dei gravi errori di fondo, legati alla scelta delle essenze da piantumare, tipologicamente non idonee per le caratteristiche della pianta o del terreno, oltre che ai luoghi che le hanno ospitate. Sono stati piantati alberi a brevi distanze da recinzioni, case e strade, che una volta cresciuti, le radici hanno invaso le strade, hanno danneggiato recinzioni e case e, conseguenza più grave, andando gradualmente a mancare il punto di ancoraggio a terra, quasi ogni albero è diventato un incombente pericolo. Inoltre, negli anni, non è stata mai effettuata una appropriata potatura per limitare l’ingombro della chioma, intervenendo soltanto per rimuovere piante cadute naturalmente o che stavano causando danni più o meno ingenti alle abitazioni di privati cittadini.
Allo stesso tempo, aumentavano le richieste di risarcimenti danni per decine di migliaia di euro, che, fortunatamente, si limitavano a lievi lesioni ai malcapitati a bordo delle autovetture, e molto ingenti ai mezzi interessati, andando ad incidere seriamente sui bilanci comunali di ogni anno. A seguito di queste richieste di risarcimenti danni, nel maggio 2009 il Commissario Straordinario incaricò il Dott. Forestale, Gianluca Cannoletta, di effettuare uno “studio finalizzato alla riduzione del rischio della caduta di alberi e la conseguente riqualificazione del verde urbano tramite sostituzione delle alberature cittadine”. Il tecnico scrisse nella relazione finale che occorreva provvedere alla sostituzione di alcune piante di Pino d’Aleppo, Eucalipto e Pino Domestico, ed inoltre che: “tale intervento, la cui celerità di esecuzione riveste un ruolo di fondamentale importanza, si rende estremamente indispensabile al fine di ridurre i rischi per l’incolumità delle persone dovuti alle ormai troppo frequenti cadute di alberi dovute al ribaltamento o schianto.”
Al momento dell’insediamento quest’Amministrazione Comunale, ha richiesto al tecnico incaricato di redigere un’ulteriore relazione che descrivesse più dettagliatamente la situazione delle piante sui diversi luoghi. Dal verbale di sopralluogo, redatto il 1° settembre 2009, risulta l’urgenza di un “intervento volto all’immediato abbattimento” delle piante, da effettuarsi con tempestività in quanto un numero rilevante di esse, nell’intervallo di tempo trascorso dalla redazione della precedente perizia (4 mesi) avevano aumentato l’inclinazione in modo estremamente preoccupante, indicando 134 piante da abbattere.
Data la particolare natura dell’intervento, l’Amministrazione decise di coinvolgere la cittadinanza con la convocazione, in data 25 settembre 2009, di un’assemblea pubblica sul tema dell’abbattimento delle alberature indicate nella relazione del Dott. Cannoletta. L’assemblea, partecipata da circa cinquanta cittadini, deliberò all’unanimità, tranne un partecipante, di procedere all’abbattimento totale degli alberi al fine di eliminare i rischi della caduta dei medesimi e mettere in sicurezza l’abitato del Comune di Specchia. Nelle more di reperire le risorse necessarie per realizzare l’abbattimento totale delle piante si è provveduto, con provvedimenti d’urgenza, al taglio delle piante che presentavano un pericolo immediato.
L’Ing. Antonio Biasco, Sindaco di Specchia, dichiara:” In generale nessun sindaco vorrebbe depauperare il patrimonio verde del suo Comune,ma alla luce di queste improvvise e sempre più frequenti cadute e il cui esito poteva costare anche la vita a qualcuno, non vi è era altra strada se non quelle di procedere all’abbattimento delle piante. La domanda che, noi amministratori di Specchia, ci siamo posti più volte è stata questa: fra la possibilità di perdere una vita umana a causa della improvvisa caduta di un albero e il taglio dell’albero stesso cosa scegliere? Noi senza indugio abbiamo scelto di tagliare gli alberi. E’ nostra intenzione procedere, a breve scadenza, con l’indizione di un concorso di idee per la sistemazione di tutte le aree verdi del territorio comunale.”


Si allegano le foto di alcuni alberi piantumati precariamente (sotto il marciapiede) in territorio comunale, al momento non interessati dal taglio ma che sicuramente daranno problemi per il futuro prossimo.

 
Data: 18/07/2010; Notizia Letta: 1975 volte
Fonte Notizia: Comune di Specchia

 

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