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GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E CONSENSI PER LA ''PASSIONE E MORTE DI CRISTO'' A SPECCHIA

 Le repliche mercoledí 31 marzo 2010 e a Pasqua 2010

 

Clicca per ingrandireLa Pro Loco di Specchia, comunica che, dopo il successo di pubblico, proveniente anche dai Comuni vicini, e consensi della prima rappresentazione, alle ore 20.00, in Piazza del Popolo, su un apposito grande palcoscenico realizzato per l’occasione, nelle serate di mercoledì 31 marzo e di domenica 4 aprile, Santa Pasqua 2010, sarà replicata la sacra rappresentazione teatrale in tre atti "PASSIONE E MORTE DI CRISTO". L’iniziativa della tradizione culturale locale si svolge con il Patrocinio del Comune di Specchia e in collaborazione con le Confraternite: Madonna Assunta in Cielo e S. Antonio da Padova.

A Specchia come nel resto della Puglia gli eventi legati alla Settimana Santa sono da sempre stati un importante riferimento per la collettività in termini di partecipazione e di coinvolgimento emotivo. I Comuni che nel tempo sono riusciti a non modificare il patrimonio di tradizioni legato ai secolari riti della Settimana Santa, offrono momenti di fede e di religiosità, ricchi di emozioni, in cui la sacra liturgia e la pietà popolare, gelosamente conservate nella memoria storica locale.

Anche se le generazioni si succedono, da secoli, in occasione della ricorrenza pasquale, la popolazione di Specchia porta in scena un’antica tradizione locale, il cui testo, gelosamente conservato, pur nelle modifiche subite nel corso dei tempi, conserva un’emozionante bellezza e una sublime drammaticità sottolineata dal suono degli endecasillabi e dei settenari in cui è composto. L'autore, probabilmente un monaco specchiese del 1600, scrisse un testo, dove sulla scena si alternano circa cinquanta personaggi, ognuno fondamentale nella rappresentazione della “a tragedia ”, come la chiamano gli stessi specchiesi. Su tutti si evidenziano i personaggi di Cristo e di Giuda, quest’ultimo raggiunge una dimensione straordinaria nella lotta tra la coscienza del tradimento e la ricerca del perdono fino a raggiungere, con il suicidio, nella disperazione più profonda, e insieme al momento della crocifissione e agli interventi dei diavoli: Astarot e Asmodeo, rappresentano i momenti più salienti della sacra rappresentazione specchiese.

Dopo sei mesi di prove e d’impegno, ritorna la "Passione e Morte di Cristo "dopo dieci anni dall’ultima edizione, dove ogni scena suscita grandi emozioni, in grado di scuotere l’animo dello spettatore attraverso un ritmo che alterna i toni drammatici a quelli molto poetici, calandovi in un'atmosfera intensa tra fede popolare e teatralità. Non c'è da meravigliarsi, se a Specchia gli attori vengono identificati con i personaggi che hanno fatto rivivere sulla scena e ne diventano protagonisti e, in un certo senso, eroi per un giorno o per tutta la vita o, forse, per più generazioni, in quanto, lo stesso personaggio è stato rappresentato prima dal padre e poi dal figlio. Gli attori, tutti dilettanti, molti alla loro prima esperienza su un palcoscenico, guidati da Santino Giangreco, regista e cultore dell’arte teatrale, che insieme con Rocco Branca, aiuto regista, trasformerà la piazza principale di Specchia in un grande teatro, dove anche i balconi dei palazzi e la stessa piazza, faranno da scenografia naturale, già interprete di un “Giuda” che appassionò il numeroso pubblico dell’ultima edizione svoltasi nell’anno 2000.

Date le grosse difficoltà organizzative, la sacra rappresentazione non viene proposta annualmente, ma il Presidente della Pro Loco, Vittorio Vincenti, insieme ai suoi collaboratori, in ogni edizione,riescono a superare tutti gli ostacoli. Per la prima volta, grazie ad internet, domenica 4 aprile, sarà possibile assistere in diretta alla rappresentazione, arricchita da interventi e commenti in tempo reale, su “La Ribalta Web Tv” collegandosi al sito: www.teatroribalta.com.

 
Data: 30/03/2010; Notizia Letta: 1725 volte
Fonte Notizia: StudioAntonazzo

 

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