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''DOPO QUELLE BANDIERE. La passione e l'idea'' di Paolo PROTOPAPA

 Sabato 30 gennaio 2010, alle ore 19, a Taviano

 

Clicca per ingrandireSabato 30 gennaio, alle ore 19, presso la sede dell'Associazione Culturale "V. Bachelet", in via Immacolata a Taviano, sarà presentato il libro "DOPO QUELLE BANDIERE. La passione e l'idea" di Paolo PROTOPAPA.

Introdurrà Remigio MORELLI, docente di Storia e Filosofia; interverrà l'autore, Paolo PROTOPAPA; coordinerà Lorenzo CORCHIA, dell'Associazione Culturale "V. Bachelet"; letture a cura di Anna STOMEO, del Laboratorio Teatrale Itaca Min Fars Hus.

E' previsto un dibattito aperto al pubblico.

Contenuto del libro:
"Quanta libertà abbiamo nell'agire? Fino a che punto la responsabilità verso una scelta meditata e lealmente vissuta obbliga alla fedeltà? Ed oltre quale limite, invece, vince l'assuefazione o la pigrizia o la viltà confortevole?
A Filosofia a fine anni Sessanta ci si iscriveva per passione teorica, per capire soprattutto il nostro rapporto con un universo che manifestava una corposa politicità: chi eravamo e perché ci gettavamo nella mischia aspra della vita. Erano grandi ideali, sicuramente sproporzionati nei riguardi del contesto che ci circondava. Ecco allora che il comunismo, empito universale oltre un'asfissiante salentinità, diventava più di un'ideologia, una fede, una indefettibile 'teologia di liberazione'. Cosa volete, dunque, che importasse se i pigmei dello spirito coltivassero il proprio stitico particulare? Poi li abbiamo scovati ben mimetizzati in nicchie accademiche, apparati, carriere. Tutti? No, certo. Tanti sì. Molti, convertiti in dotti cortigiani. Qualcuno aspetta ancora il momento topico del riscatto virile che redimerà secoli di mortificazione. Mentre noi, che non fummo eroi ma neppure garzoncelli proni a botteghe corporative, ipotecammo il futuro sventolando fiammanti bandiere seduttrici".

L'autore:
Paolo Protopapa (Martano, 1949) è docente di Filosofia e Storia nel Liceo Classico. Giovanissimo, intraprende un'intensa attività politica e sociale nelle file del Partito Comunista Italiano. Sul finire degli anni Ottanta avvia una profonda revisione e rielaborazione critica della propria concezione ideologica, maturando un'idea laica della politica e della responsabilità individuale. Ha contribuito all'organizzazione di convegni e iniziative, con particolare attenzione all'identità minoritaria grika e allo sviluppo dei servizi in ambito territoriale. Ha pubblicato articoli e saggi e collabora con varie riviste. Si dedica alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale salentino. Ha fatto parte del Consorzio Universitario Salentino ed è attualmente membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce.

 
Data: 21/01/2010; Notizia Letta: 1580 volte
Fonte Notizia: Associazione Culturale Vittorio Bachelet

 

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