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PREMIATO IL GAL PER L’ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA

 Come buona pratica del paesaggio

 

Clicca per ingrandireIl Gruppo d’Azione Locale Capo S. Maria di Leuca comunica che Mercoledì 15 luglio a Nardò, alle ore 9.30 presso il Palazzo Vescovile in Piazza Pio XI, si svolgerà la tappa salentina delle Conferenze d’Area per la Presentazione dell’Avanzamento del Piano Paesaggistico della Regione Puglia.

Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), organizzata dall’Assessorato all’Assetto del Territorio della Regione Puglia, ed alla quale parteciperanno le istituzioni, gli enti locali, gli esponenti del mondo economico e produttivo, le associazioni espressioni della società civile organizzata e la cittadinanza tutta.

Oltre alla Prof.ssa ANGELA BARBANENTE, Assessore Regionale all’Assetto del Territorio, interverranno tra gli altri l’Arch. RUGGERO MARTINES, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici e la Prof.ssa MATILDE REHO, Docente presso lo IUAV - Istituto Universitario di Architettura di Venezia.

All’importante iniziativa parteciperà l’On. ANTONIO LIA, Presidente del GAL Capo S. Maria di Leuca, che nell’occasione, con il Comune di Specchia, ritirerà il “Premio per la valorizzazione di buone pratiche di tutela e valorizzazione del paesaggio agrario e nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e delle infrastrutture”, per la realizzazione dell’“Albergo Diffuso”, innovativa formula turistica - ricettivo, realizzata dal GAL Capo S. Maria di Leuca, a partire dal 1993 a Specchia, grazie al contributo finanziario di tre edizioni del Programma Comunitario LEADER.

Il GAL “Capo Santa Maria di Leuca”, attraverso il Programma Comunitario LEADER, ha contribuito finanziariamente alla ristrutturazione di venti abitazioni, costituite da mono, bi e trilocali, da 2 a 5 posti letto, con angolo cottura, stoviglie, biancheria e servizi, per un totale di circa 60 posti-letto, situate nel borgo antico specchiese, alcune già in disuso da anni, richiamando l’arredamento e gli ambienti di un tempo, ristrutturati da abili maestri artigiani secondo criteri rispettosi delle architetture e degli arredi di un tempo, dove è possibile soggiornare a contatto con la gente che ancora oggi vive nel borgo antico.

A Specchia, uno dei Borghi più Belli d’Italia ed AWARD EDEN 2007 - Destinazione Europea di Eccellenza”, è stato creato uno dei rari esempi italiani di “Albergo Diffuso”, dove le abitazioni in locazione sono le camere di un albergo, che si sviluppa all’interno di un borgo medievale, rimasto intatto fino ai nostri giorni, in uno scenario raramente riscontrabile in altre località pugliesi e meta estiva di centinaia di turisti. Una nuova formula di struttura ricettiva originale nel suo genere che si differenzia dalle ormai classiche Country house, B&B e aziende agrituristiche.

Da qualche anno sul catalogo di una famosa agenzia statunitense, la Parker Company, dedicato all’Italia da scoprire, dalle case rustiche ai castelli, è stato inserito anche il borgo antico di Specchia, offrendo alla sua vasta clientela internazionale il godimento, in ogni stagione dell’anno, degli appartamenti ristrutturati, con molto buongusto, dai rispettivi proprietari. In tutta la Puglia solo due località figurano sul catalogo dell’agenzia statunitense: la rinomatissima Alberobello, i cui trulli, nel 1997 sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, e la fino a poco tempo fa poco conosciuta cittadina salentina.

Da qualche tempo, sempre grazie all’agenzia statunitense, esso è stabilmente inserito in un sito Internet, che illustra le bellezze di questa caratteristica cittadina, aiutandola a rompere l’isolamento che la sua poco felice posizione geografica gli ha imposto. La promozione sulla rete telematica, ha richiamato nel centro salentino, nello scorso anno, circa cento turisti provenienti dalla California, dal Maine, dal Connecticut e da New York, come pure dalla Francia, Olanda, Germania e Danimarca, i quali hanno raggiunto Specchia e passeggiato per le corti, le gradinate e i vicoli del suo suggestivo borgo antico, trascorrendo brevi periodi di vacanze, ma visitando anche le bellezze dell’intero Salento.

Coloro che visitano il borgo antico sono stupiti nel vedere i turisti stranieri gustare, le caratteristiche frise con l’olio d’oliva e i pomodori, fuori delle abitazioni insieme ai temporanei vicini di casa e sentirli colloquiare simpaticamente pur non conoscendo una parola d’inglese o d’italiano. Agli ospiti viene proposto un nutrito programma di visite guidate ed escursioni nei Comuni dell’area, alla scoperta dei “tesori” culturali, storici, ambientali e archeologici del Capo di Leuca, e l’organizzazione di corsi di gastronomia tipica e di lavorazione della terra cotta, della pietra leccese e della cartapesta.

 
Data: 14/07/2009; Notizia Letta: 2562 volte
Fonte Notizia: Ufficio Stampa GAL

 

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