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PERSONALE DI PITTURA DI ALFREDO PROFICO

 A Borgo Cardigliano a Specchia

 

Clicca per ingrandire L’artista salentino Alfredo Profico presenterà le opere più recenti nella Personale di pittura dal titolo "LA PITTURA DEI SILENZI ", che si svolgerà da Sabato 18 luglio sino a Domenica 26 Luglio, presso la Sala dei Melograni di Borgo Cardigliano a Specchia.

L’inaugurazione dell’evento artistico, che si svolgerà con il Patrocinio del Comune di Specchia, avverrà Sabato 18 luglio alle ore 20,30, alla presenza dell’Ing. Antonio BIASCO, Sindaco di Specchia, del Dr. Giampiero PIZZA, Assessore alla Cultura di Specchia, del Prof. Giuseppe AFRUNE, Docente di ruolo di disegno per gli Istituti d’Arte Statali, del Dott. Massimo ROTA, Amministratore Unico “Borgo Cardigliano”, del Giornalista Dott. Maurizio ANTONAZZO e con la partecipazione delle maggiori autorità politiche, economiche e culturali di Specchia.

Alfredo Profico, nasce a Sedan (Francia) il 2 maggio 1958, diplomato Perito Commerciale. Nel 1985, intraprende l’attività commerciale avviando un’attività, ed è proprio in quegli anni che innamorato ed affascinato dall’arte, inizia ad interessarsi alla pittura, dipingendo su diversi materiali come il vetro, la ceramica, la tela e il legno realizzando innumerevoli opere che esponeva nella sua attività. Coinvolto sempre più, dalla sua ragazza anch’essa artista che poi sposerà nel 1988. L’artista innamorato ed affascinato dall’arte, decide di abbandonare l’attività commerciale per dedicarsi completamente ad essa. Ha partecipato a mostre individuali, collettive e manifestazioni artistiche su tutto il territorio nazionale.

Come scrive la Prof.ssa Addolorata Afrune, Docente dell’ Istituto Statale d’Arte “Nino Della Notte” di Poggiardo: “L’interesse, ma anche la maturità e la consapevolezza delle proprie capacità, lo portano a concentrarsi sulla pittura ed in particolare quella su tavole, praticando tecniche particolari dovute ad una continua e minuziosa ricerca, rendendo le sue opere uniche. Considerazioni queste, che ci fanno vedere l’artista come un virtuoso della pittura, il quale si apre al sempre più meraviglioso scenario dell’arte e vi si protende cercando quel che non si è ancora trovato quasi in simbiosi naturale, come in un rapporto d’amore. Egli ha portato nella sua pittura non soltanto il soffio degli orizzonti marini, ma anche la bellezza e l’armoniosità delle figure di donna e la naturale composizione nelle sue nature morte. Nei suoi dipinti la luce si sprigiona dal rapporto dei colori, senza infrangere tuttavia le forme che rimangono ben Definite e precise. A dimostrazione che egli vuole misurarsi in tutte le tematiche della pittura”.

Il Prof. Massimo Marangio così presenta la personale: “L’opera per un pittore è come un libro per uno scrittore o una poesia per un poeta. L’arte ha dei fondamenti poetici altrimenti non avrebbe ragion d’esistere, molte volte infatti sentiamo espressioni del tipo “pure mia figlia o mia moglie ecc. ama dipingere” poi in realtà ci si accorge che decorano mattonelle ecc. La pittura in verità è qualcosa di diverso, qualcosa che nasce dal profondo dell’animo e nelle opere di Alfredo Profico si nota subito l’aspetto poetico e una grande ed innata sensibilità per la pittura, nonostante non abbia compiuto studi specifici, ma questo è un aspetto marginale, infatti la storia dell’arte ci insegna che abbiamo avuto artisti come Carlo Levi che era un medico, come Renato Guttuso che aveva fatto studi per la giurisprudenza, come Renzo Vespignani che aveva la quinta elementare ed è stato un grandissimo artista che è cresciuto tanto anche perché in questo campo non si finisce mai di crescere, infatti guai se un artista dovesse pensare o lasciarsi sfuggire espressioni del tipo sono arrivato, sono un grande. Quindi io definirei la pittura di Alfredo Profico “la pittura dei silenzi” nonostante le sue opere siano intrise di colori brillanti, belli, forti ed incisivi accordati fra loro , facendo un paragone con la musica, con sapiente maestria. La sua è la pittura dei silenzi e della riflessione perché non è stridente grazie proprio alla sua armoniosità, molto spesso si sente dire questi quadri sono inquietanti, sono troppo scuri o sono troppo chiari come se il quadro dovesse essere una specie di vestito, ma in realtà non è così perché la pittura è qualcosa che si deve amare. Nella pittura di Alfredo Profico notiamo un segno deciso, pennellate che sono dei contorni ai colori date in maniera maestra, in maniera destra perché non si intravede il segno della matita che traccia lo schizzo, ma si vede la decisione del segno portato direttamente col pennello ed è questa una caratteristica straordinaria propria del grande artista e per finire anche questa non trascurabile la pulizia nel colore. Pertanto posso senza ombra di dubbio affermare che Alfredo Profico è un artista di sicuro avvenire e che le sue opere sono un investimento sicuro.”

 
Data: 14/07/2009; Notizia Letta: 2208 volte
Fonte Notizia: StudioAntonazzo

 

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