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ELEZIONI POLITICHE DI APRILE: COME SI VOTA.

 Come votano i residenti in Italia e come votano i residenti all’estero.

 

Clicca per ingrandireIL VOTO DEGLI ITALIANI IN ITALIA

Si vota domenica 9 e lunedì 10 aprile.
I seggi resteranno aperti domenica dal- le 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15.

La nuova legge elettorale ha introdotto, per l'elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento. Per l'elezione dei deputati e dei senatori le modalità di espressione del voto e le caratteristi- che delle schede sono simili.

Con la scheda rosa si vota per la Camera dei deputati, con la scheda gialla si vota per il Senato.

Possono votare per la Camera i cittadini che hanno compiuto 18 anni.

L'elettore esprime il voto tracciando un solo segno nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista prescelta. Non si possono esprimere preferenze pena l'annullamento del voto.

Solo in Valle d'Aosta il segno deve essere tracciato nel rettangolo che contiene il nome del candidato prescelto.

Possono votare per il Senato i cittadini che hanno compiuto 25 anni.

L'elettore esprime il voto tracciando un solo segno nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista prescelta. Non si possono esprimere preferenze pena l'annullamento del voto. Solo in Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige il segno deve essere tracciato nel rettangolo che contiene il nome del
candidato prescelto.

Sia alla Camera sia al Senato il voto espresso per una lista produce effetti anche per la coalizione di cui la lista fa parte, evidenziata sulla scheda.

Per votare l'elettore deve recarsi con un documento valido e la tessera elettorale al seggio indicato sulla tessera stessa. Chi avesse smarrito la tessera elettorale o non l'avesse ancora ricevuta può richiederla all'Ufficio elettorale del proprio comune di residenza.

Gli elettori in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedire l'allontanamento dall'abitazione, hanno la possibilità di votare a domicilio. La domanda corredata da un certificato medico e dalla copia della tessera elettorale, deve pervenire, entro il 25 marzo al Comune di residenza.

Altre informazioni presso gli uffici comunali


IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO

I cittadini italiani residenti all'estero hanno diritto di voto per l'elezione di dodici deputati e sei senatori, scelti fra i candidati delle liste presentate nelle rispettive quattro Ripartizioni geografiche di residenza in cui è suddivisa la Circoscrizione estero.
Le Ripartizioni sono le seguenti: a) Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia; b) America meridionale; c) America settentrionale e centrale; d) Africa, Asia, Oceania e Antartide.

Per potere votare bisogna essere iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) e nelle liste elettorali della Circoscrizione Estero.
Il voto è espresso per corrispondenza. Chi avesse invece deciso di votare in Italia deve averne dato comunicazione al proprio Ufficio consolare entro lo scorso 21 febbraio.
Chi vota in Italia esprimerà la preferenza per i candidati che si presentano nella circoscrizione elettorale in cui è iscritto.

Il cittadino italiano che esercita il diritto di voto all'estero riceverà dall'Ufficio consolare, al proprio indirizzo, un plico contenente, fra l'altro, una busta preaffrancata per la restituzione del materiale elettorale all'Ufficio consolare; una busta bianca; il certificato elettorale; le liste dei candidati della Ripartizione geografica di appartenenza; una sola scheda per gli elettori maggiorenni che non abbiano compiuto 25 anni alla data del 9 aprile, votando questi solo per la Camera dei deputati, e due schede per gli elettori che, avendo compiuto 25 anni, votano anche per il Senato.

L'elettore, utilizzando una penna di colore nero o blu, traccia una barra o una croce sulla lista prescelta.
A differenza di quanto accade in Italia, l'elettore può esprimere la preferenza per un candidato scrivendo il cognome nella riga accanto al simbolo che si è votato.
Per la Camera dei Deputati, l'elettore della Ripartizione America Meridionale, America Settentrionale o Europa può esprimere due preferenze; l'elettore della Ripartizione Africa, Asia, Oceania, Antartide può esprimere una sola preferenza.
Per il Senato, l'elettore della Ripartizione America Meridionale o Europa può esprimere due preferenze; l'elettore della Ripartizione America Settentrionale o Africa, Asia, Oceania, Antartide può esprimere una sola preferenza.

Nella busta grande preaffrancata vanno inseriti il tagliando elettorale, staccato dal certificato elettorale, e la busta bianca, contenuta nel plico, nella quale saranno inserite la scheda o le schede votate, che non dovranno riportare alcun segno di riconoscimento, pena l'annullamento del voto.
La busta grande preaffrancata deve essere tempestivamente rispedita all'Ufficio consolare senza scrivere il mittente.
Il plico dovrà infatti pervenire all'Ufficio consolare entro e non oltre le ore 16 locali del 6 aprile.

Gli elettori residenti all'estero che alla data del 26 marzo non abbiano ricevuto a casa il plico elettorale possono farne richiesta al proprio Ufficio consolare.
All'estero voteranno anche i militari in missione, i dipendenti della Pubblica amministrazione in servizio fuori dall'Italia e i loro familiari, i professori universitari e i ricercatori.

 
Data: 25/03/2006; Notizia Letta: 1193 volte
Fonte Notizia: Televideo Rai

 

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