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CELEBRAZIONE ''LA GIORNATA DELLA MEMORIA''

 Interverra' la professoressa Rita Manco studiosa dell’olocausto e razzismo

 

Clicca per ingrandireL’Amministrazione comunale di Miggiano comunica che SABATO 26 GENNAIO alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare, si svolgerà un incontro, per ricordare la ricorrenza della “Giornata della Memoria”.

All’iniziativa parteciperanno: il Prof. Antonio DEL VINO, Sindaco di Miggiano, la Prof.ssa Rita MANCO, Docente Ordinario di Lettere dell’Istituto Tecnico Industriale "Antonio MEUCCI" di Casarano, il Prof. Cesario CALÒ, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione e la Prof.ssa Ada BRAMATO, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Miggiano.

La Professoressa Rita Manco, con varie iniziative per ricordare l’Olocausto, dall’anno 2000 cura approfondimenti e studi con gli studenti dell’Istituto “A. Meucci” di Casarano, istituzione scolastica da sempre attenta e sensibile riguardo agli avvenimenti storici attinenti a Shoah. La docente presenterà agli intervenuti ed agli studenti della III° classe della Scuola Media locale una relazione sull’Olocausto e descriverà le altre forme di razzismo che nel’900 hanno “sporcato” il mondo: nei Gulag russi, tra gli Armeni, i Ceceni, i Rumeni, arrivando fino alle forme di violenza messe in atto dal regime di Saddam Hussein. La relazione permetterà di riflettere non solo sulla tragedia del popolo ebraico e sulle altre categorie di perseguitati, ma anche sulle tante situazioni di razzismo quotidiano e sulle tante violenze che ogni giorno si verificano nei paesi cosiddetti civili, dove la scuola della violenza non ha mai smesso di generare i suoi mostri in mezzo all’indifferenza e all’inerzia generale; a trasformare, cioè, uomini normali e tranquilli in spietati aguzzini dei loro simili, in nulla diversi da sé, se non per il colore della pelle o per le idee politiche, mimetizzando le azioni più turpi sotto la veste di eroismi patriottici.

La Giornata della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata per commemorare le vittime del nazionalsocialismo e dell'Olocausto. Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria: « La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. » La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.

 
Data: 25/01/2008; Notizia Letta: 2001 volte
Fonte Notizia: Maurizio Antonazzo

 

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