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FIACCOLATA PER SONIA MARRA E TUTTE LE PERSONE SCOMPARSE

 Sará presente il Prefetto Rino Monaco commissario straordinario del governo per le persone scomparse

 

Clicca per ingrandireIl Comune di Specchia comunica che Sabato 10 novembre alle ore 17.00, partendo dalla Sede Municipale si svolgerà una fiaccolata di solidarietà a favore di tutte le persone scomparse, per dare forza alla proposta di legge che è stata presentata in Parlamento sul doloroso problema.

All’iniziativa, che attraverserà tutte le strade principali della cittadina, e dopo aver sostato davanti all’abitazione della famiglia Marra raggiungerà Piazza del Popolo, parteciperanno il Prefetto RINO MONACO, Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, che prenderà la parola prima dell’avvio della fiaccolata, la Dott.ssa MONIA FERRANTI, Assessore alle Risorse umane e Comunicazione istituzionale del Comune di Perugia,in rappresentanza del Sindaco, Renato Locchi, l’ On. ANTONIO LIA, il Sindaco di Specchia, e l’On. ELISA POZZA TASCA, Presidente di "Penelope" - Associazione Nazionale delle Famiglie e degli Amici delle Persone Scomparse, con la Dott.ssa ANNALISA LOCONSOLE, Presidente del Comitato Regionale Puglia dell’Associazione Penelope, alla fiaccolata prenderanno parte le associazioni,i partiti politici,i sindacati ed i movimenti operanti nella cittadina di Specchia.

La fiaccolata si svolge ad un anno dalla scomparsa di Sonia Marra. Un anno trascorso tra angoscia e speranza, durante il quale i familiari di Sonia Marra, la 25enne studentessa di Specchia, in provincia di Lecce, scomparsa a Perugia, hanno vissuto nell’attesa di una notizia positiva che metta fine all’incubo. Di Sonia, una giovane alta un metro e sessanta cm., con occhi castano scuro e capelli neri lunghi lisci, si sono perse le tracce nel pomeriggio di giovedì 16 novembre, intorno alle ore 15.30 c’è stata l'ultima chiamata alla famiglia, quando ha salutato al telefono la madre dicendo che stava per uscire e che si sarebbe fatta sentire in serata. Poi più nulla. Ma a Specchia, il telefono della famiglia Marra da quel momento non ha più squillato. E da quel giorno il suo cellulare risulta spento. La giovane è iscritta al corso triennale di “Tecnico di laboratorio” della facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia. Gli investigatori hanno ascoltato in questi mesi, amici e parenti della ragazza per cercare di ricostruire gli ultimi giorni prima della scomparsa. I mass media nazionali, umbri e pugliesi hanno acceso i riflettori sulla sua scomparsa, ma senza ottenere alcun risultato.

È in crescita il numero di persone delle quali non si hanno più notizie. Ogni anno arrivano agli uffici della Polizia di Stato, almeno 20 mila segnalazioni che riguardano gli adulti e circa 2 mila relativi ai minori. Solo la trasmissione televisiva di RAI TRE «Chi l’ha visto?» ha trattato, in quindici anni di attività, oltre 2.500 di questi casi. Il 60 per cento delle scomparse è dovuto ad allontanamenti volontari che 9 volte su 10 si risolvono o con il ritorno della persona che si era allontanata o, comunque, con un contatto di quest’ultima che ribadisce la volontarietà della scelta; 40 volte su 100 si tratta, invece, di scomparse non volontarie e purtroppo in tali casi è molto rara la risoluzione del mistero che inevitabilmente le circonda.Questi i dati contenuti nella relazione introduttiva del disegno di legge “Disposizioni per favorire la ricerca delle persone scomparse e istituzione di un Fondo di solidarietà per i familiari delle persone scomparse”. Il provvedimento prevede innanzitutto l’istituzione del Comitato nazionale interforze sulle persone scomparse. Un fondo finanziato con tre milioni di euro per aiutare le ricerche. 2) 36 giorni di permesso dal lavoro in più e la conservazione del posto per i familiari impegnati nella ricerca. 3) Una banca dati nazionale del Dna per consentire l'identificazione degli scomparsi o dei loro resti in tempi rapidi. 4) Un comitato nazionale interforze interamente dedicato alle ricerche.

Nella lettera d’invito al Prefetto Rino Monaco, Il Sindaco On. Antonio Lia, scrive: “Lo Stato con la sua nomina a Commissario Straordinario, per le persone scomparse ha voluto dare un segnale molto forte ad un fenomeno che si va sempre più sviluppando. L'Associazione "Penelope", con la sua Presidente On. Elisa Pozza Tasca sta coinvolgendo su questo drammatico problema gli organi governativi e le Istituzioni del nostro paese. Tutti i cittadini del mondo sono chiamati ad opporsi a questo fenomeno. Il traffico di organi, la pena di morte, le persone scomparse devono trovare una ragione forte di solidarietà, perché la verità, e la giustizia, non possono essere sconfitti. Mi farebbe piacere se Lei partecipasse alla fiaccolata di solidarietà a favore di tutte le persone scomparse, anche per dare forza alla proposta di legge che è stata presentata in Parlamento sul doloroso problema.”

 
Data: 07/11/2007; Notizia Letta: 1729 volte
Fonte Notizia: Comune di Specchia

 

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