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PRIMO PANTOLI: OPERE RECENTI

 Inaugurazione: sabato 04 marzo alle ore 17.30

 

Clicca per ingrandireGalleria D’arte “La Bacheca” Cagliari
PRIMO PANTOLI: OPERE RECENTI
Inaugurazione: sabato 04 marzo alle ore 17.30
Dal 04 al 21 marzo 2006
Primo Pantoli
La sua pittura è forte, ricca di significati, spesso antigraziosa, corrosiva, polemica, la protesta e la denuncia sono i suoi soggetti, senza tralasciare la passionalità, l’erotismo e l’amore.
L’artista è coerente con il nostro tempo e ne denuncia ingiustizie, tragedie, passioni.
La provocazione prepotente emerge anche nelle figure che mostrano la drammaticità degli eventi dell’uomo.
Le figure femminili, dai fianchi larghi, che si allungano, abbracciate e contorte a figure maschili danno l’idea della simbiosi dei due sessi e del senso della vita.
Nelle sue opere sesso e sessualità prendono forma senza nessun tratto di volgarità, spesso con pudicizia, la malizia è intuita ma non dichiarata esplicitamente.
Una mano sul pube, in un’opera che suggerisce l’abbandono dopo un amplesso, ci ricorda l’amore, senza remore, fra due persone.
Il senso d’abbandono dei protagonisti è l’emblema della vita in comune dove lo star vicini immobili, appagati senza vergogna è amore.
L’opera non è volgare è solo denuncia del vivere di due persone che non nascondono la pace serena raggiunta e non tradiscono l’emozione del momento.
Contrasti di colori accompagnano le figure delineate da pennellate che parlano raccontando amori, passioni, drammi e si ergono a simbolo dei contrasti sia dell’io che della società.
Nei paesaggi e nei disegni acquerellati si ritrova la poesia e la pacatezza esaltata dai colori: luoghi agognati dove le passionalità sopite lasciano posto a sprazzi di natura ancora incontaminata.
Nei disegni, che spesso dolorosamente denunciano, si avverte l’immediatezza del gesto come se l’artista avesse voluto catturare attimi e sentimenti riguardanti situazioni grottesche o barbarie.
Il dramma è insito anche nelle incisioni ma l’ordine dei tratti ne mitiga il messaggio.
Nei visi scavati nelle carni incise e mortificate dalla sventura della povertà e del dolore si ritrovano le problematiche del nostro tempo.
Nelle sculture i corpi mutilati, i brandelli di moncherini parlano muti e raccontano ciò che non si vorrebbe mai sentire.
Linguaggi espressivi diversi, pittura, scultura e grafica concorrono a dare una completa visione del pensiero e del mondo dell’artista.
Cagliari 01 marzo 2006

Primo Pantoli è nato a Cesena (Forlì), dove ha compiuto gli studi classici. Nel 1950 si trasferisce a Firenze, dove alterna la pittura agli studi letterari.
Nel 1957 si stabilisce in Sardegna, dove insegnerà discipline artistiche al Liceo Artistico di Cagliari fino al 1990.
E’ stato tra i fondatori dei primi gruppi di arte di avanguardia in Sardegna (Studio ’58 nel 1958; Gruppo di Iniziativa, nel 1961; Centro di Cultura Democratica, nel 1967).
Ha pubblicato scritti e disegni su quotidiani e periodici, articoli di critica d’arte su L’Unità e il Tempo; è stato disegnatore satirico di Rinascita Sarda e di Sardegna Oggi.
Ha esposto un po’ ovunque, in Italia e all’estero dal 1952.
Incide e stampa personalmente opere di xilografia, acquaforte, puntasecca.
Ha progettato un centinaio di manifesti, copertine di libri, depliants, per il teatro, convegni, manifestazioni sindacali e politiche.
Ha realizzato scenografie per il teatro e la televisione (Rai 3). Ha allestito sale e piazze per manifestazioni e convegni.
Dall’anno 2000 si dedica alla scultura, sperimentando diversi materiali.
Ha pubblicato, per le edizioni CUEC di Cagliari, il manuale “Incidere e stampare da soli” e, nel 2003, la stessa editrice gli ha dedicato una monografia “ Pantoli opere” nella collana “ segni “.


Galleria d’arte ”La Bacheca” Via Dei Pisani, 1 - 09124 Cagliari
Tel. 070 663396
www.bachecarte.it
E.mail: info@bachecarte.it
www.primopantoli.it E.mail: p.pantoli@tiscali.it

 
Data: 03/03/2006; Notizia Letta: 2114 volte
Fonte Notizia: Federica Murgia

 

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