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ANCHE I MINORI A RISCHIO GIOCO D’AZZARDO

 Tante le segnalazioni per ''gratta e vinci'' acquistati da giovanissimi e scommesse on-line. Sono necessari piú controlli e tutele.

 

Clicca per ingrandireLo “Sportello dei Diritti” della Provincia di Lecce, ha ricevuto alcune segnalazioni sul rischio concreto ed attuale dell’esplosione di un nuovo rischio sociale che se da anni riguarda gli adulti ormai coinvolge i minori e quindi le famiglie: il gioco d’azzardo autorizzato.

La diffusione e la pubblicizzazione delle lotterie istantanee i cosiddetti “gratta e vinci” e la carenza di severi controlli sull’acquisto da parte dei ragazzi impone un’attenta riflessione sulle tutele e gli interventi da approntare, tanto più che il “bombardamento” mediatico che invoglia all’acquisto senza alcuna distinzione fra minori ed adulti, l’espansione dell’utilizzo dei mezzi informatici e delle lotterie on-line, anche autorizzate, favorisce in maniera esponenziale la possibilità di acquisto e di fruizione di tali “servizi” anche ai più giovani, che come è noto possono comportare spese assai esose a carico delle famiglie, molto spesso non pienamente consapevoli delle attività svolte dai propri ragazzi.

Anche se la finanziaria del 2006 ha cercato per il tramite di un apposito decreto applicativo di dare un giro di vite alle attività illecite perpetrate sul web, occorre un intervento decisivo di regolamentazione del gioco on-line al fine di impedirne in via definitiva l’utilizzo da parte dei minori.

Intervento normativo o regolamentare necessario anche per la vendita di lotterie istantanee al pubblico non essendo stata approntata una normativa che impone la verifica dell’età degli acquirenti.

Per questi motivi, ed in via immediata, lo “Sportello dei Diritti” si fa portavoce di tutti quei genitori che chiedono ai rivenditori delle lotterie istantanee una rigorosa verifica della età di tutti i ragazzi non accompagnati e chiede ai “provider” e gestori dei servizi internet di scommesse on-line più severi limiti all’accesso al fine di garantire una più compiuta tutela dei minori che utilizzano la rete.

 
Data: 06/03/2007; Notizia Letta: 1268 volte
Fonte Notizia: Carlo Madaro

 

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