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PERSONALE DI SERGIO BENVENUTI - GRAFICHE DI SALVATORE FIUME

 Spazio Culturale “Mentana” - Via Della Mosca, 5 (angolo Piazza Mentana) 50122 Firenze

 

Clicca per ingrandireOpening: 10 dicembre 2006 ore 18.00
Fino al 10 Gennaio 2007
La mostra si protrarrà fino al 10 Gennaio 2007
Orari di apertura: 11,00/13,00 - 16,30/19,30
Chiuso: Lunedì mattina e Domenica 16,30/ 19/30
Ingresso libero
Curatori: Giovanna Laura Adreani, Paola Neri

SALVATORE FIUME e SERGIO BENVENUTI

Le sculture Di Sergio Benvenuti e le grafiche di Salvatore Fiume sono un felice accostamento dell’opera di due artisti che hanno saputo interpretare con sfumature differenti l’arte.
Toscano Benvenuti e Siciliano Fiume entrambi hanno conservato la linfa delle proprie terre d’origine ma l’hanno resa senza vincoli di spazio e di tempo.

Salvatore Fiume ha consegnato alla storia dell’arte la luce e il calore del sud rendendoli universali.
Dalle sue opere emerge la padronanza sia del segno che del colore.
Il segno deciso e veloce sembra, in certi momenti, soffermarsi per dare maggiore significato all’impianto compositivo.
Nell’armonia del colore prendono forma opere equilibrate e vibranti del ricordo e dell’amore per la sua terra.

Sergio Benvenuti: “Un copricapo rosso di… speranza”
L’equilibrio, l’armonia, il bello e il pathos offerto da muliebri figure potrebbero essere i concetti guida delle sculture di Sergio Benvenuti. Si potrebbe pensare ad una rappresentazione di “bello ideale” di classica derivazione ma, all’attento osservatore, davanti alle opere di quest’artista, sovviene un flashback sull’arte pop, enfatizzato dal fatto che Benvenuti usa materiali moderni come il fiberglass, plasmabile e altamente tecnologico, riconducibile alla fibra di vetro mista a resine. I concetti di bello e pop sono fatti propri dall’artista che arriva a coniugare la poesia di corpi femminili immalinconiti dallo scorrere del tempo con la tecnologia.
Non è una ricerca di cose comuni che diventano arte ma è il gesto artistico dello scolpire che crea un collegamento temporale fra classico ed avanguardia creando opere ricche di contenuti e spunti di riflessione.
Nel bassorilievo in fiberglass policromo, una figura di giovane donna, raccolta su se stessa, diventa icona del nostro tempo dove l’apparire contrasta con l’essere, si offre ad occhi indiscreti e narra del pudore. Il copricapo rosso, la posizione quasi fetale suggerisce passioni sopite nella ricerca del senso della vita.
La scultura in fiberglass policromo sembra parlarci del riposo. L’espressione del volto della donna rievoca l’assenza malinconica, pensieri che turbano, vita faticosa. Le braccia e le mani, quasi annullate da una lunga e avvolgente veste rossa, raccontano delle fatiche quotidiane che non lasciano tempo ai sogni. Il rosso vitale della veste e il copricapo elegantemente colorato parlano di speranza.

La mostra si protrarrà sino al 10 Gennaio

Orari: 16.30/19.30
Chiuso Domenica e Lunedì

www.galleriamentana.it
Galleriamentana@galleriamentana.it
Tel e fax: 055 211985

 
Data: 05/12/2006; Notizia Letta: 2294 volte
Fonte Notizia: Federica Murgia

 

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