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SALA DEGLI ULIVI - BORGO CARDIGLIANO – SPECCHIA (LECCE)

 Arte, musica e letteratura nel silenzio di Borgo Cardigliano.

 

Clicca per ingrandireELIOS E’ il titolo della mostra, dell’artista Luigi De Giovanni che si potrà visitare fino al 5 agosto nella Sala degli Ulivi, che ha dato luogo a due serate che sanno d’eccezionale.

Partendo dal moto, ” …il luogo e l’arte, la terra e l’artista in un’alchimia che proprio nella luce trova la sua essenza…”, si è arrivati a dimostrare che Cardigliano è il borgo dove arte, ambiente, luce hanno vita e armonia in un accordo unisono.
La prima serata ha avuto luogo il 20 luglio 2006 con il vernissage.
La presentazione della mostra delle opere di De Giovanni è stata curata dal critico Toti Carpentieri - “Immaginare paesaggi al limite dell’astrazione”
Alla conferenza sono intervenuti:
On. Antonio Lia Sindaco Città di Specchia
Francesco Caccetta Assessore alla Cultura Città di Specchia
Massimo Rota Amministratore Borgo Cardigliano
Toti Carpentieri critico d’arte
Giusy Petracca presidente Associazione Raggio Verde
Coordina
Il giornalista Maurizio Antonazzo
Con la partecipazione straordinaria del soprano Ju Hae- Min accompagnata dalla chitarra classica di Patrizia Sambati
In repertorio:
Ombre Amene di Mauro Giuliani,
Bachianas Brazileiras n.5 di Heitor Villa-Lobos,
La tarara di Federico Garcia Lorca,
Plaisir d’amour di Giovanni Martini

L’inaugurazione di una mostra è un momento d’incontro con le opere di un artista e gli spettatori.
Questa volta guida d’eccezione all’interpretazione dei dipinti, nella serata inaugurale, è stato il critico d’arte Toti Carpentieri che facendo un percorso che partiva dall’analisi della storia dell’arte riconduceva ai sentimenti che animano la pittura di De Giovanni.
Gli ospiti sono stati allietati e coinvolti anche dalle suggestioni del concerto del soprano Ju Hae- Min accompagnata dalla chitarra classica di Patrizia Sambati.
Il concerto ha avuto ampi riconoscimenti dal pubblico incantato dalla bravura di queste artiste.
Le note musicali, che hanno accompagnato questa mostra, non si sono fermate alla serata dell’inaugurazione, infatti, il giorno 30 luglio ’06 è stata la volta delle armonie al piano del giovane Gabriele De Carlo, promessa della musica, diplomato al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto l’abile guida del maestro Carlo Scorrano e già con numerosi riconoscimenti al suo attivo.
Il pubblico, presente nella sala museo, ha battuto le mani a lungo in un consenso assoluto, a questo pianista ventenne che con sicurezza e capacità interpretative lo ha deliziato.
De Carlo ha eseguito brani di Bach-Busoni (“Ciaccona”), di Chopin (“Mazurka op. 17 n.4”, “Ballata n.4”, “Notturno opus extra in Do diesis minore”), Liszt (“Parafrasi su Rigoletto”).
Il pianista, al termine d’ogni brano, ha anche abilmente accompagnato con le sue note la lettura di “Locandine letterarie”, edite da “Il Raggio Verde”, introdotte dalla lettura coinvolgente di Carmen De Stasio, che ha suscitato calorosi applausi, e Maurizio Nocera, che ha ottenuto gran consenso, dalla trascinante recitazione dall’attore Salvatore Della Villa che ha avuto un ottimo successo.
Il pubblico ha molto apprezzato il connubio di pittura, musica e letteratura senza tralasciare il luogo dove ambiente e arte vivono come in una magia.

 
Data: 01/08/2006; Notizia Letta: 2180 volte
Fonte Notizia: Federica Murgia

 

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