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SCONTRO BOSSI-CASINI, I GIOVANI UDC DEL SUD RISPONDONO:

 «Non ci appassiona la politica stile cafonal della Lega. Si ridia dignitá alla politica»

 

Clicca per ingrandireNon mancano di suscitare indignazione e ripugnanza le colorite affermazioni del leader del Carroccio Umberto Bossi indirizzate all’onorevole Pierferdinando Casini. Dopo gli interventi degli esponenti nazionali del partito dell’Unione di Centro sono i giovani a insorgere contro quella che definiscono una «politica stile cafonal della Lega» che non appassiona affatto l’intero movimento giovanile del Mezzogiorno guidato da Sergio Adamo.

E proprio in una nota a firma congiunta di Adamo e Alvaro Zippo, responsabile Commissione Regionale per la Formazione socio-politica nella dottrina sociale della Chiesa dell’UdC Giovani Sud si legge tutta la recalcitranza verso le parole del Ministro del federalismo.

«Francamente risulta stucchevole commentare gli insulti di un Ministro della Repubblica Italiana. L’on. Casini ha seriamente ragione: il PdL e l’Italia intera si rendano conto di chi sta amministrando il Paese, una forza politica basata sulla denigrazione dell’avversario, sulla parolaccia, sull’insulto e non su temi concreti che, per dirla tutta, sono quelli che interessano maggiormente gli italiani. Anziché trovarci a commentare le pagliacciate di Bossi e i suoi insulti avremmo preferito parlare di lavoro, di ambiente, di famiglia, di politiche giovanili, di istruzione e di sanità, temi realmente seri e di rilevanza nazionale.

I cattolici del PdL, sicuramente lontani anni luce dai modi della Lega, si rendano conto quanto prima della bassezza culturale dei loro alleati e si mobilitino in tal senso: non possono continuare a avere sempre e comunque la golden share del governo e della maggioranza tutta.

Intendiamo la politica come alto servizio, come un proficuo mettersi in gioco per proporre idee nuove e valide per il bene di una comunità, di un territorio, di un intero Paese e non come strumento di scherno e derisione del nemico politico. Questa maniera di intendere la politica, la politica degli insulti, è becera e mostra tutta la vacuità culturale e politico-amministrativa di un partito e dei suoi esponenti.

Il Partito della Nazione è e sarà una forza politica responsabile, moderata, pacata e che discuterà sui contenuti come l’UdC è da sempre abituata a fare e i giovani giocheranno un ruolo da protagonisti all’interno della nuova realtà politica.

Perciò concludiamo facendo cerchio attorno all’onorevole Casini e rimandando al mittente insulti e accuse utilizzando le stesse giuste parole del segretario nazionale onorevole Lorenzo Cesa: ‘il chiacchiericcio non ci interessa affatto’».

 
Data: 02/09/2010; Notizia Letta: 1745 volte
Fonte Notizia: Alvaro Andrea Zippo

 

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