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LE “STRISCE BLU” ORMAI SONO LA REGOLA

 Non solo parcheggi a pagamento sulle carreggiate ma mancano anche aree di libera sosta adiacenti a quelle a pagamento come previsto dal Cds.

 

Clicca per ingrandireNUOVA SENTENZA DEL GDP DI ROMA

Lo “SPORTELLO DEI DIRITTI” della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro (nella foto a sinistra), segnala una nuova storica sentenza n. 16237/06 in tema di “strisce blu” emessa dal GdP di Roma che non fa altro che confermare quanto previsto dal codice della strada all’art. 7 comma 6 e 8.

La sentenza in questione che – oltre a confermare l’orientamento di altri uffici del Giudice di Pace in particolare di Roma e di Bari (si vedano sul punto le sentenze emesse da diversi Giudici di Pace di Bari e rispettivamente rubricate ai n. 1824/01, 27015/03, 16353/03, 30229/03 e 14338/04) considerando illegittima l’adibizione ad area a pagamento quei parcheggi situati al margine delle carreggiate con conseguente restringimento delle stesse – ricorda nelle motivazioni l’art. 7 comma 8 del Cds che testualmente recita “qualora il comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l'installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta…,…, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta” .

Pertanto le delibere comunali che violino questa importante norma, sono da considerarsi illegittime, con il susseguente annullamento dei verbali elevati in conseguenza di esse.
Peraltro, è possibile verificare che gran parte dei comuni salentini di maggiori dimensioni abbiano violato questa disposizione creando intere aree destinate alla sosta a pagamento con tariffazione a tempo, senza destinare alla libera sosta aree contigue, ledendo pertanto il diritto degli utenti della strada di “cercare” il parcheggio in quest’ultime.

La situazione venutasi a creare in questi comuni ha determinato un notevole aumento dei ricorsi avverso le sanzioni amministrative conseguenti alla violazione della sosta regolamentata, e lo “Sportello dei Diritti” riceve quotidianamente decine di reclami in tal senso.

L’Assessore Madaro ribadendo l’invito ai comuni che non si attengono alle prescrizioni del Codice della Strada di modificare immediatamente le delibere illegittime ed in qualità di Assessore Provinciale con delega alla “Cittadinanza Attiva”, ritenendo fondamentale l’intervento democratico dei cittadini nelle decisioni d’importanza sostanziale per la vita cittadina, si fa promotore di tutti quegli istituti di partecipazione popolare previsti dagli statuti dei Comuni al fine di sensibilizzare i Comuni ove gli stessi continuassero a ledere i diritti dei cittadini-utenti della strada.

 
Data: 16/06/2006; Notizia Letta: 1419 volte
Fonte Notizia: Carlo Madaro (assessore provincia di Lecce)

 

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