Spazio Cactus e Comune di Specchia

in collaborazione con

Big Sur, Archivio Cinema del reale, libreria Marescritto, Starter

organizzano due appuntamenti a Palazzo Risolo

2 agosto 2011

ore 20.00 -presentazione del libro Salento amore mio (ed. Kowalski) di Pierfrancesco Pacoda, con l’autore insieme a Edoardo Winspeare

4 agosto 2011

ore 20.00 -presentazione del libro Dai diamanti non nasce niente (ed. Rizzoli) di Serena Dandini, con Inge Feltrinelli, Giorgio Forni e l’autrice

ore 22.30 -proiezione di Inge Film (ed. Feltrinelli), documentario di Luca Scarzella e Simonetta Fiore, un omaggio alla “regina dell’editoria” Inge Schoenthal Feltrinelli

nel cortile adiacente a Spazio Cactus: Giardino d’ascolto -testimonianze di un evento di arte contemporanea curato da STARTER installazione mantaj e videoproiezione

a cura di

Marina Senin Forni

informazioni +39 334.1475533 sostalibraria@libero.it

DALLE 18.00 ALLE 22.00 SARÀ INOLTRE POSSIBILE VISITARE LE MOSTRE DI MARCO GASTINI ALLESTITE PRESSO PALAZZO RISOLO E SPAZIO CACTUS (fino al 4 settembre 2011)

SPAZIO CACTUS

Piazza del Popolo -73040 SPECCHIA -Le

t. +39 328.9176359

www.spaziocactus.com spaziocactus@hotmail.com

Autore: Pierfrancesco Pacoda Titolo: Salento, amore mio Editore: KOWALSKI Pagine: 192 Prezzo: 13,00 euro Anno prima edizione: 2011 ISBN: 9788874968008

Salento, amore mio

In Europa c’è un luogo che da qualche anno a questa parte ha espresso una incredibile successione di suoni, stili, artisti, esperimenti e contaminazioni culturali. Questo luogo è il Salento.

La Terra del Rimorso – come lo definì Ernesto de Martino – si è trasformato nella Terra dell’Edonismo. Riportando con forza la cultura popolare, l’attenzione per le radici, al centro dell’immaginario giovanile e del consumo pop, il Salento si è imposto come meta irrinunciabile. A cinquant’anni dal viaggio della troupe di Ernesto de Martino nel Salento, Pierfrancesco Pacoda torna in quei luoghi per ricostruirne gli ultimi vent’anni: dalla nascita delle dance hall del Sud Sound System, all’irruzione sulla scena della pizzica, sottratta da un lato al folklore, dall’altro all’accademia; dal più grande world music festival del mondo, la Notte della Taranta, agli scontri tra chi spinge per un turismo selvaggio e chi lotta per la difesa del territorio; dai set cinematografici di serie tv di successo, e per film famosi, da Ozpetek a Monica Bellucci, passando per il lavori di Edoardo Winsperare e della Fluid Video Crew. Pierfrancesco Pacoda fotografa una realtà in costante movimento verso il futuro che non ha mai smesso di fare i conti con il passato, il “cattivo passato che ritorna”, il rimorso di De Martino.

Pierfrancesco Pacoda, nato a Lecce, è critico musicale e saggista, si occupa di stili di vita e culture giovanili e musicali. Ha scritto, tra gli altri, Potere alla Parola (Feltrinelli, 1996), Discotech (Adn Kronos Libri, 1999), Hip Hop Italiano (Einaudi, 2000). È caporedattore di Hot. Contemporary Magazine e collabora regolarmente con il manifesto, L’Espresso, il Resto del Carlino e Rockstar.

Autore: Serena Dandini Titolo: Dai diamanti non nasce niente Editore: RIZZOLI Collana: DI TUTTO DI PIÙ Pagine: 336 Prezzo: 19,00 euro Anno prima edizione: 2011 ISBN: 17048675

Dai diamanti non nasce niente

Cos’hanno in comune la regina Maria Antonietta, Vandana Shiva, Peter Sellers, Fabrizio De André, Virginia Woolf e George Harrison?

La risposta è nel libro che avete tra le mani: il racconto di una passione che si intreccia, inestricabile come un gelsomino rampicante, con amori letterari, pittorici e cinematografici, ricordi di viaggi, aneddoti di vita giardiniera e riflessioni sulle sfide e le frontiere della felicità sostenibile. Serena Dandini ci conduce in una passeggiata sentimentale alla ricerca della bellezza che potrà salvarci, con un libro dedicato “a chi voleva cambiare il mondo e invece dopo un po’ si è accorto che è stato il mondo a cambiargli i connotati”. Viaggiando tra parchi incantati e vivai sconosciuti, imbarcandoci sulle navi di cacciatori di piante d’altri tempi, sbirciando gli amori romantici per un raffinato musicista o per un carico di concime, scopriamo insieme con lei che non è mai troppo tardi per mettere dei fiori nei nostri cannoni e bombardare almeno il perimetro del balconcino di casa. Perché, come recita un antico proverbio cinese, chi pianta un giardino semina la felicità.

SERENA DANDINI, dopo aver ideato e presentato programmi come La tv delle ragazze, Avanzi, Pippo Chennedy Show e L’ottavo nano, dal 2004 conduce su RaiTre il talk show Parla con me. Questo è il suo esordio letterario.

Autori DVD: Luca Scarzella, Simonetta Fiori Titolo: Inge film Editore: FELTRINELLI Collana: REAL CINEMA Durata: 75’ Prezzo: 14,90 euro Anno prima edizione: 2010 Formato video: 1.33:1 4/3

Inge film

DVD + libro. La vita di Inge Schoenthal Feltrinelli, e di tutte le donne che è stata: la giovanissima ebrea sotto il nazismo, la fotografa di Hemingway e Picasso, la compagna di Giangiacomo e testimone, fino all’ultimo, della sua tormentata coerenza, in un’Italia ancora lontana dalla liberazione dei costumi. E poi, da quel giorno di marzo ‘72, l’anima di una delle case editrici più importanti d’Europa e la "regina dell’editoria", sempre carica di aspettative e ansiosa di meraviglie, intraprendente, indomabile, appassionata. Con (tra gli altri) Greta Garbo, Winston Churchill, J.F. Kennedy, Anna Magnani, Gary Cooper, Billy Wilder, Ernest Hemingway, Pablo Picasso, Simone De Beauvoir, Marc Chagall, Audrey Hepburn, Giangiacomo Feltrinelli, Max Frisch, Friedrich Dürrenmatt, Witold Gombrowicz, Gaston Gallimard, Günter Grass, Henry Miller, Karen Blixen, G. Tomasi di Lampedusa, Burt Lancaster, Boris Pasternak, Bertolt Brecht, Giorgio Strehler, Giuseppe Ungaretti, Gabriel García Márquez, Alberto Arbasino, Edoardo Sanguineti, Nanni Balestrini, Paolo Grassi, Dario Fo, Indira Gandhi, Alfred Hitchcock, Valentino Bompiani, Fidel Castro, Arnoldo Mondadori, Tomás Maldonado, Camilla Cederna, Elio Vittorini, Eugenio Scalfari, Peter Handke, Umberto Eco, Giorgio Bocca, Alberto Moravia, Charles Bukowski, Daniel Pennac, Eugenio Montale, Stefano Benni, Amos Oz, Fernanda Pivano, Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti, Jorge Luis Borges, Doris Lessing, Giulio Einaudi, Leonardo Sciascia, Nadine Gordimer, Erri De Luca, Carlo Emilio Gadda, Goffredo Parise, Salman Rushdie, Richard Ford, Livio Garzanti, Antoine Gallimard, Salvatore Veca, Antonio Tabucchi, George Salles, Claude Gallimard, Michail Gorbaciov, Kofi Annan, Giorgio Napolitano.

Il libro

Inge. Scritti di Inge Schoenthal Feltrinelli. Contributi di L. Scarzella, S. Fiori, M. Maggiani, B. de Moura, J. Herralde, F.J. Raddatz, J.J. Rohwer, N. Aspesi, F. Augstein, S. Salis, P. Di Stefano, P. Zonca, C. Feltrinelli. Interviste a Inge Feltrinelli.

Testimonianze di un evento d’arte contemporanea curato da STARTER nel giardino della chiesa di Casaranello, Casarano, nel 2006: installazione mantaj, videoproiezione.

Giardino d’Ascolto

In un’arco di sei mesi Starter ha trasformato un luogo di margine in uno spazio temporaneo di riflessione intorno al giardino, inteso come luogo d’incontro, come ambiente di vita in cui si manifesta la diversità in tutte le sue forme, biologiche e culturali: il Giardino d’Ascolto. Attraverso pratiche di coinvolgimento della collettività ed un lavoro di ricerca sulle memorie frammentate e disperse del luogo, restituite attraverso interventi e dispositivi artistici e narrativi, Starter ha trasformato il giardino di Casaranello da spazio di esclusione in luogo di relazione e di incontro, attivando un processo di sensibilizzazione e cura che ha rinnovato la sua originaria funzione di crocevia culturale. Il giardino di Casaranello era un luogo in abbandono che nel corso di diversi anni aveva potuto svilupparsi indisturbatamente ritrovando un suo naturale equilibrio. Si prestava ad essere metafora della compresenza delle diversità culturali e sociali sul territorio e a divenire spazio di relazione e di condivisione, sostanziando un’attenzione all’accoglienza e al dialogo tra culture.

STARTER è un gruppo di ricerca che riunisce alcuni artisti attualmente operanti nel Salento. Nato dall’esperienza maturata sul campo nell’ambito delle ricerche dell’Osservatorio Nomade e dall’incontro e la confluenza tra pratiche, linguaggi e percorsi individuali differenziati, STARTER progetta ed elabora interventi con l’obiettivo di coniugare ricerca artistica e trasformazione del territorio, inteso qui in tutte le sue manifestazioni, storiche, sociali, ambientali, urbanistiche, economiche e culturali. Attraverso una metodologia dinamica, fatta di pratiche di ascolto, di osservazione e interazione, STARTER sperimenta il margine sempre mobile di un’operatività che si definisce in relazione al luogo, alle sue implicazioni ed emergenze integrando dimensione poetica e politica del fare. Del gruppo costituitosi nel 2005 fanno parte: Giorgio D’Ambrosio, Antonio De Luca, Silvia Lodi, Fernando Schiavano, Ingrid Simon, Mauro Tre. Dal 2005 il gruppo ha curato vari progetti ed interventi di arte pubblica: tra i più importanti “Egnatia, un percorso di memorie disperse”, “Giardino d’ascolto”.